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Da Palazzo Vecchio una mozione Mondiale per Alfredo Martini senatore a vita Sport

Non poteva arrivare notizia migliore per festeggiare l’inizio della convalescenza dopo alcuni giorni trascorsi in ospedale. Non poteva essere migliore la carica per affrontare al pieno delle forze il prossimo impegno che lo ha visto anche in ospedale recitare il ruolo dello stratega durante i summit con Paolo Bettini, commissario tecnico in carica. Per Alfredo Martini, mitico ct della nazionale azzurra di ciclismo, lo strappo portato da Eugenio Giani, presidente del consiglio comunale di Firenze, è di quelli da far vincere una corsa. La sua corsa, quella per la nomina a senatore a vita. L' attacco di Giani è rappresentato da una proposta di mozione a tutti i capigruppo perché possa essere votata nel primo consiglio comunale, alla ripresa dei lavori il 9 di settembre. Una tempistica perfetta quella dell'ex assessore, congegnata in modo  che la mozione possa essere raccolta e sottoscritta dai tanti esponenti del ciclismo e dello sport che frequenteranno Firenze in occasione dei mondiali dal 22 al 29 settembre in Toscana. Dice il presidente del Consiglio comunale: “Negli ultimi giorni si sono pronunciati con atti ufficiali per la proposta di nomina a senatore a vita di Alfredo Martini il Coni provinciale e regionale, il Consiglio comunale di Sesto Fiorentino e il Consiglio di Quartiere 4, che grazie al contributo e all’impegno di Donatella Villani, presidente della commissione sport, non solo ha votato l’atto di richiesta, ma lo ha fatto sottoscrivere a un’ampia platea di presidenti di società sportive e autorevoli esponenti del mondo dello sport. Quindi, è importante che anche il Comune di Firenze con una propria mozione chieda al presidente della Repubblica la nomina di Alfredo Martini senatore a vita”
Un riconoscimento che l’ex ct e tutta la sua regione meritano ampiamente e che sarebbe un grande segnale per lo sport. Spiega Giani: “Il momento è questo, perché arriveranno i mondiali di ciclismo a Firenze dal 22 al 29 settembre, e se ciò accade per la prima volta nella storia del ciclismo moderno,proprio in Toscana che vanta come prima corsa ciclistica la Firenze-Pistoia del 2 febbraio 1870, è perché occorre una figura simbolica che interpreti il senso anche civile di questa scadenza così importante”.
La nomina a senatore a vita di Martini non è quindi solo per i suoi trascorsi sportivi ma per il suo impegno costante nelle scuole, nelle case del popolo, ovunque venga invitato a parlare di uno sport umile, socializzante e soprattutto che debba essere pulito. Afferma Giani: “Nella terra di Gino Bartali e Gastone Nencini, il simbolo di questo sport e dei suoi valori è Alfredo Martini, prima corridore di successo, poi ct di una nazionale che per sei volte portò un italiano a vestire la maglia iridata di campione del mondo. Martini è oggi testimone vivente dei più alti valori che il ciclismo può offrire: spirito di sacrificio, gioco di squadra, capacità di calarsi tra la gente e di essere espressione di uno sport tra i più popolari. Alfredo ha 92 anni, ma la lucidità e la freschezza di comunicazione di un giovane alle soglie del suo percorso di vita. La sua nomina a senatore a vita da parte del presidente Napolitano sarebbe un riconoscimento a tutto lo sport italiano.
Conclude il presidente del consiglio comunale: “Ho avuto modo per anni di frequentare gare ciclistiche, presentazioni di società, appuntamenti di premiazione e convegni; la straordinaria personalità e la capacità di trasmettere i suoi valori di Alfredo Martini lo rendono in via naturale portato all’incarico di senatore, incarico che avvicinerebbe molto le istituzioni ai cittadini”.

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