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Da rottamatore a demolitore, Renzi non molla Cronaca

Oggi si celebra San Lorenzo, co-patrono di Firenze, e come ogni anno l’amministrazione comunale festeggerà il 10 agosto.
Il programma della giornata prevede la sfilata del corteo della Repubblica fiorentina che partirà alle 9,45 dal Palagio di Parte Guelfa verso Palazzo Vecchio, dove si unirà il Gonfalone della città. In seguito il corteo giungerà in via Martelli e proseguirà verso la basilica di San Lorenzo, dove è prevista la Santa messa (ore 11) celebrata da don Angelo Livi con l’offerta dei ceri da parte del sindaco Matteo Renzi e la benedizione alla città di Firenze. Prima dell’ingresso nella basilica, di fronte alla facciata liberata mercoledì scorso dalle bancarelle, ci sarà l’esibizione degli sbandieratori del corteo della Repubblica fiorentina.
Alle 12,30 poi l’appuntamento è con il sindaco Matteo Renzi, il vicesindaco Stefania Saccardi e gli assessori Caterina Biti e Sara Biagiotti, all’ex Central Park, al Parco delle Cascine, dove sarà posata la prima pietra del cantiere per la realizzazione del nuovo complesso “Fosso Bandito”. A seguire sarà demolito l’ex Meccanò e si terranno le inaugurazioni del nuovo punto ristoro alla Palazzina dell’Indiano e del Centro visite.
Il finale della giornata prevede (ore 21,15) il concerto della Filarmonica “Gioacchino Rossini” sul sagrato della Basilica di San Lorenzo.
La festa di San Lorenzo costituisce da sempre l’occasione del ricordo dei legami fra la città e la prima chiesa consacrata del centro di Firenze, addirittura nel 393 dopo Cristo da Sant’Ambrogio. San Lorenzo costituisce festa popolare per eccellenza nella storia della città. Questa fu valorizzata soprattutto dall’insediarsi della famiglia Medici nel quartiere di San Lorenzo con la costruzione del palazzo che Cosimo il Vecchio commissionò a Michelozzo nel 1444 e da allora la famiglia Medici volle associare alla Basilica la “Cappella di famiglia” portando alla sepoltura tutti gli esponenti principali: da Cosimo il Vecchio “pater patrie” fino ad Anna Maria Luisa, Elettrice Palatina sepolta nella sacrestia.

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