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Dal 1 maggio a Figline arriva l’imposta di soggiorno My Stamp

Da domani 1 maggio anche a Figline sarà applicata l’imposta di soggiorno, le cui entrate serviranno per interventi in materia di turismo come interventi di recupero e manutenzione, valorizzazione dei beni culturali, paesaggistici e ambientali della città, nonché implementazione di servizi pubblici locali. Inoltre si sta già pensando a sviluppare itinerari tematici, progetti per l’adeguamento tecnologico delle strutture e l’aggiornamento professionale delle figure che operano nel settore turistico, ma anche ad incentivare programmi per favorire il soggiorno di giovani, famiglie e anziani.

L’applicazione dell’imposta è stata possibile perché il comune di Figline è inserito nell’elenco regionale delle località turistiche e città d’arte, forte delle presenze turistiche che anche nel 2011 hanno toccato cifre considerevoli: 457mila per il settore extralberghiero e 73mila per il settore alberghiero.
L’imposta si applica per persona e per ogni notte di soggiorno (fino a 7 pernottamenti) in alberghi, campeggi, villaggi turistici, case per ferie, ostelli per la gioventù, affittacamere professionali e non, case e appartamenti per vacanze, residenze d’epoca, residence e agriturismi da un minimo di 1 euro a notte fino ad un massimo di 3 euro. Non sarà invece applicata l’imposta ad alcune categorie come i bambini fino al compimento dei 12 anni, ai lavoratori che soggiorno per ragioni di servizio e agli studenti per ragioni di formazione, le persone che assistono i degenti presso strutture sanitarie e chi deve affrontare interventi in day hospital (giorno precedente e giorno successivo), gli autisti di pullman e gli accompagnatori turistici, gli ospiti istituzionali e i portatori di handicap non autosufficienti.
L’imposta – che sarà ridotta del 50% da gennaio ad aprile e da settembre a dicembre – dovrà essere corrisposta direttamente presso la struttura ricettiva, la quale successivamente provvederà a versarla al Comune di Figline.
“Grazie all’introduzione di questa imposta – ha detto il sindaco Nocentini – avremo la possibilità di continuare a puntare sul turismo: oltre 500mila presenze turistiche annue sono una cifra considerevole e questo comporta anche un grande impegno nella cura della nostra città e nel miglioramento del decoro urbano. I soggiorni a Figline sono apprezzati da turisti provenienti da tutto il mondo ed il merito è soprattutto degli operatori che con professionalità fanno grande questo settore: attraverso nuovi servizi e nuovo opportunità, come ad esempio percorsi tematici e iniziative culturali, cercheremo di dare slancio al nostro turismo”.
 

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