energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Dal 12 dicembre partono i Regiostar Cronaca

«Dal prossimo 12 dicembre Siena sarà collegata a Firenze da due Regiostar, che garantiranno lo spostamento in un’ora e otto minuti, quasi un terzo del tempo in meno rispetto alla media dei collegamenti tra le due città», ha dichiarato ieri, 23 novembre, l’assessore regionale ai Trasporti, Luca Ceccobao. «È un primo risultato – ha continuato – soprattutto perché ottenuto su una linea a binario singolo dove ogni innovazione presenta un’elevata quantità di problemi». Grazie alla collaborazione della Regione, da dicembre verranno introdotte due coppie di Regiostar ed un treno dedicato alla Valdelsa. Diversamente da quanto paventato in un articolo apparso ieri sul quotidiano “La Nazione” intitolato “Empoli appiedata dai Regiostar, i pendolari temono nuovi disagi”, ha affermato Ceccobao, non ci sarà nessun servizio in meno per i pendolari di Empoli che, anzi, dovrebbero veder migliorare le loro condizioni di viaggio a causa dell’introduzione della fermata empolese del Regiostar Firenze-Pisa Aeroporto delle 7:22. Al Regiostar, treno ad alta velocità che collegherà Firenze e Siena, poi, sarà affiancato un collegamento Valdelsa-Empoli-Firenze che partirà da Poggibonsi alle 6:54 ed arriverà a Firenze alle 7:52, con fermate a Certaldo, Castelfiorentino, Empoli e Firenze Rifredi. «Si tratta di un potenziamento ed una modernizzazione del servizio – ha dichiarato ancora Ceccobao – che immaginiamo sarà molto gradita ai tanti pendolari senesi che lavorano o studiano a Firenze. Assicurando l’unica fermata intermedia a Rifredi, inoltre, siamo venuti incontro a tutti coloro che si recano a Careggi, al Nuovo Pignone, al Polo Universitario o nell’area nord di Firenze. Senza dimenticare che con treni veramente veloci, Siena si avvicina ulteriormente a Milano, Napoli, Venezia, Roma, attraverso l’alta velocità nazionale, con conseguenze positive sia per l’economia locale che per il turismo». L’introduzione dei Regiostar, però, non interesserà solo l’Empolese, ma anche la linea a sud di Siena ed i collegamenti con la città del Palio. I pendolari della Valdichiana e del Senese avranno, infatti, a loro disposizione un treno che impiegherà quasi 20 minuti in meno a condurli a Firenze. «Il potenziamento del collegamento ferroviario fra Siena e Firenze e tra Siena e Chiusi – ha affermato Marco Macchietti, assessore ai Trasporti della Provincia di Siena – rappresenta un primo passo importante nel miglioramento della qualità dei servizi su rotaia in provincia di Siena e inizia a dare risposte concrete a un’esigenza che il territorio manifesta da tanto tempo. L’attivazione dei due Regiostar e del nuovo treno a servizio della Valdelsa permetterà anche di migliorare l’integrazione dei trasporti tra gomma e rotaia. L’iniziativa assume un valore aggiunto considerando il difficile momento economico che stanno vivendo gli enti locali e la costante diminuzione delle risorse da destinare al trasporto pubblico locale». «Poter raggiungere Firenze in poco più di un’ora è un risultato importante per la nostra città – ha spiegato invece Alessandro Mugnaioli, assessore alla Mobilità del Comune di Siena – Da tempo chiedevamo un servizio ferroviario più rapido e per questo ringrazio l’assessorato ai Trasporti della Regione. Per il futuro, però, dovremo trovare una soluzione strutturale al problema attraverso il miglioramento della rete e non solo con servizi ad hoc come il Regiostar». «Collegare Siena e Firenze in poco più di un’ora – ha dichiarato quindi il sindaco di Chiusi, Stefano Scaramelli – significa avvicinare Chiusi alle grandi città, dare impulso all’economia, al turismo, servizi efficienti a centinaia di pendolari. La nostra città in questo modo si conferma sempre più la porta di accesso della Toscana. È una piccola rivoluzione ottenuta grazie a una saggia razionalizzazione dell’esistente, evidentemente ci sono margini di miglioramento sull’esistente, nonostante il difficile momento». «Circa un anno fa – ha sostenuto infine Gianluca Scarpellini, direttore regionale di Trenitalia– abbiamo accolto la sfida che ci ha posto la Regione di programmare treni ad alta velocità regionale. I primi risultati sono stati positivi e le indagini di customer satisfaction ci dicono che gli utenti hanno apprezzato molto questo servizio. La sfida che ci aspetta su Siena è più difficile che altrove perchè la linea non è elettrificata, ha un bianrio singolo e prevede un innesto ad Empoli con la Firenze-Pisa, però siamo decisi a fare in modo che tutto vada per il meglio. È una sfida da affrontare insieme, o si vince tutti o siamo tutti perdenti».

Print Friendly, PDF & Email

Translate »