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Dal prossimo anno accademico in Toscana aumenteranno le tasse universitarie Cronaca

Gli studenti più attenti, quelli che leggono ogni anno (o anche una sola volta) il “Manifesto degli studi”, sanno che una parte delle tasse universitarie è costituita dalla tassa regionale per il diritto allo studio, una quota identica per tutti gli studenti, indipendentemente dalla fascia di reddito. Fino all’ormai quasi concluso anno accademico 2011/2012, l’ammontare di questo contributo regionale era di 98 euro. Dal prossimo anno accademico, il 2012/2013, da 98 si passerà però a 140 euro. Nonostante in sede di Conferenza delle Regioni la Toscana abbia chiesto di rinviare l’aumento della tassa regionale per il diritto allo studio al 2013/2014, il Governo ha deciso che non sarà possibile posticipare l’entrata in vigore dell’incremento del contributo regionale. La Toscana, ha spiegato oggi, 4 luglio, l’assessore regionale alla Cultura, Cristina Scaletti, aveva intenzione di venire incontro alle fasce sociali che più risentone della crisi economica in atto e rinviare di un anno accademico l’incremento delle tasse universitarie. Data la risposta negativa dell’Esecutivo, però, la Toscana tenterà di utilizzare l’incremento delle tasse accademiche per offrire migliori servizi per gli studenti. In attesa di poter introdurre delle fasce di reddito anche per la quota della tassa regionale per il diritto allo studio sulla base dell’Isee, l’indicatore che misura la capacità economica delle famiglie, la Regione cercherà cioè di migliorare i sostegni assicurati agli studenti che frequentano le Università della Toscana. Per il 2013/2014, dunque, sono previsti l’innalzamento della soglia limite dell’Isee e l’introduzione delle fasce di reddito per la tassa regionale per il diritto allo studio.

Foto: http://www.guadagnorisparmiando.com

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