energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Dalla Bei 250 milioni in Toscana, valgono metà del Piano di investimenti regionale Breaking news, Cronaca

Firenze – Belle notizie per la Toscana, visti i tempi che corrono. Lo dice il presidente regionale Enrico Rossi, commentando il primo passo messo in atto oggi con la firma che dà il via all’apertura di una linea di credito di 150 milioni di euro, dalla Bei (Banca europea degli investimenti) verso la Regione Toscana. Un finanziamento che nel totale sarà di 250milioni di euro, vale a dire il 50% dei 500 milioni  che la Regione metterà in campo con la realizzazione del suo Piano di investimenti quinquennale. A beneficiarne, opere che vanno dalle infrastrutture, alla sistemazione idrogeologica del territorio, fino ai 100 milioni di investimenti previsti per le case popolari. Prestito, quest’ultimo che, già approvato dalla BEI verrà tuttavia perfezionato nei prossimi giorni. Soldi che verranno veicolati attraverso Casa Spa, la società che gestisce il patrimonio residenziale pubblico di area fiorentina, con ruolo di capofila rispetto a tutte le altre società di gestione delle province toscane. Il rimborso delle rate sarà comunque in capo alla Regione.

Il vantaggio di questa operazione è sostanzialmente, per la Regione Toscana, quello di ottenere un prestito a tasso fisso e a condizioni particolarmente vantaggiose, come spiega Rossi; “molto più vantaggiose rispetto ad altre possibilità”. Per dare qualche numero, i 250 milioni del prestito verranno rimborsati a 25 anni, con pagamento della prima rata dopo 4 anni, con un tasso che si aggirerebbe fra lo 0.8-0.9 che, se si volesse fare un po’ di conti all’impronta, come specifica Rossi, equivarrebbero a circa 8 milioni di rateo all’anno. Il prestito potrà inoltre, grazie all’intesa sottoscritta oggi da Regione e Bei,  rappresentata dal vice presidente Dario Scannapieco, essere acceso da qui al 2018, anche in step successivi.

Dunque, se fra le priorità che vedranno l’impiego di questi danari  ci sono i progetti “che riguardano la difesa del suolo e la mobilità, ma anche le infrastrutture utili a sostenere attività produttive e competitività dei territori“, i 150 milioni serviranno per finanziare ad esempio interventi come il Ponte sul Serchio e la nuova viabilità di Lastra a Signa, l’intervento sugli assi viari di Lucca e il raddoppio ferroviario Pistoia-Lucca. Senza dimenticare, d’altra parte, che le nuove regola di bilancio hanno ristretto notevolmente le capacità di indebitamento ed investimento della Regione.

Partita speciale quella che riguarda l’edilizia residenziale pubblica, su cui il governatore si sofferma, ricordando che fra gli effetti della crisi uno dei più critici riguarda la creazione ed emersione di nuove povertà, dinamica che ha toccato anche la Toscana. D’altra parte, precisa Rossi, l’Italia non ha un patrimonio pubblico della portata della Francia. Nonostante questo, la Toscana continua a svolgere un ruolo importante anche in questo campo, e, ” con questi 100 milioni potrà essere messo in atto un piano per realizzare nuovi edifici e effettuare la necessaria manutenzione di quelli esistenti, in modo da offrire una risposta adeguate alle difficoltà di una parte della società nella soddisfazione di un diritto fondamentale come quello alla casa”. Insomma, l’Europa in questo caso non svela natura matrigna, ma, dice Rossi, “C’è dunque un’Europa che ci aiuta, con solo con i fondi strutturali, ma anche dal punto di vista degli investimenti. Un’Europa sociale e che guarda alla crescita”.

Apprezzamento per il ruolo e la dinamicità della Regione Toscana giunge dal vice direttore della Bei, Scannapieco:  “La Regione Toscana si è dimostrata dinamica nello sfruttare le possibilità di accesso ai nostri finanziamenti in settori cruciali per il sostegno alla ripresa e la coesione sociale ed operazioni come quelle annunciate oggi dimostrano che l’Europa può essere vicina ai propri cittadini con strumenti concreti e dagli effetti economici positivi”. Dunque, questa operazione di “sostegno” alla Regione Toscana potrebbe servire al lancio per operazioni simili in altre regioni italiane.

Print Friendly, PDF & Email

Translate »