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Dalla Maremma un modello di “sviluppo possibile” per l’Italia Economia

Grosseto – É partendo dalla sua terra, la Maremma, e dalla sua esperienza che Giovanni Lamioni, Presidente della Camera di Commercio di Grosseto e Vicepresidente Unioncamere, individua un modello di sviluppo e rinascita possibile per l’Italia.

Il pensiero di Lamioni si aggancia al rapporto tra tradizione e modernità e punta a “dare protagonismo ai territori, contro le logiche centralistiche e di area vasta”.

Questa, in estrema intesi, è la grande lezione che emerge dalle pagine del libro-intervista curato da David La Mantia, “La mia Maremma. Un modello possibile per l’Italia” (S B Editori 2014).

Il dialogo tra Lamioni e La Mantia è libero ed intenso e spazia a tutto campo dall’economia alla storia, dalla tecnologia alla ricerca fino allo sviluppo, e regala, a tutti noi, la possibilità di ascoltare una voce fuori dal coro e ragionare sulla possibilità di applicare su scala nazionale il “modello Maremma”, per vincere una battaglia che l’Italia rischia seriamente di perdere.

“Da uomo di cultura, oltreché di economia, Giovanni Lamioni è consapevole e convinto che l’Italia è soprattutto una grande potenza culturale. Forse una potenza che non si è ancora potuta esprimere compiutamente nei grandi numeri, ma che, proprio per questo, ha il dovere di valorizzare al meglio il proprio patrimonio artistico e paesaggistico che è ineguagliabile e unico. E che è la premessa per costruire un avvenire diverso che non conosce concorrenza” commenta, nella sua introduzione, Gianni Letta.

Il volume sarà presentato lunedì 15 settembre alle 17.30 presso la Galleria del Primaticcio di Palazzo Firenze (Piazza Firenze, 27), sede della Società Dante Alighieri. All’incontro, moderato da Giancarlo Capecchi, interverranno gli autori del testo David La Mantia e Giovanni Lamioni, Gianni Letta, ex Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, e Alessandro Masi, Segretario Generale della Società Dante Alighieri.

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