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Ora le milanesi voglion fare le Dame fiorentine Cultura

Firenze – Ammettiamolo pure, a chi non piacerebbe essere immortalata in  un profilo nelle fogge di una dama rinascimentale e provare l’emozione di stare sotto l’obiettivo magari con un’acconciatura quattrocentesca che evidenzia con grazia  la linea del collo e delle spalle, tanto più se a scattare è un fotografo di fama internazionale? Siamo sicuri che saranno state in molte le signore milanesi che non hanno perso questa occasione, uno dei tanti eventi realizzati in occasione della mostra “Le dame del Pollaiolo: una bottega fiorentina del Rinascimento” in corso fino al 16 febbraio al Museo Poldi Pezzoli di Milano. E’ la prima volta infatti che il “Ritratto di giovane donna” ( 1470-1475 circa) opera simbolo del museo milanese, viene esposto al pubblico insieme ad altre “dame”, provenienti dagli Uffizi, dallo Stastliche Museen di Berlino  e dal Metropolitan Museum of Art di New York, ma è la prima volta che queste opere pittoriche vengono attribuite da Andrea Galli e Andrea Di Lorenzo, i due curatori della mostra, a Piero del Pollaiolo, fratello minore di Antonio, e con questo più volte confuso.

L’obiettivo della mostra milanese, realizzata con il sostegno della Fondazione Bracco, è quello di mettere in luce il talento dei due fratelli e le diverse tecniche sperimentate nella loro bottega, accanto ai dipinti anche disegni, sculture, gioielli e ricami, e di offrire una nuova lettura critica in cui Piero è 27. Piero del Pollaiolo, Ritratto di giovane donna, Milano Poldi Pezzoli (1)presentato come il maestro della tecnica pittorica mentre Antonio celebrato per il suo primato nella scultura e per l’ingegno delle composizioni. I magnifici dipinti delle dame, solo quello proveniente dagli Uffizi sembrerebbe ritratto autentico, mentre per gli altri si parlerebbe di profili ideali,  una bellezza a lungo ricercata dagli artisti del Rinascimento, sono stati gli ispiratori della mostra fotografica “Ad ogni donna il suo profilo” che sarà aperta al museo milanese il 19 dicembre per tutta la durata della mostra in corso con una selezione di scatti di Massimo Zingardi, Maki Galimberti, Giovanni Gastel, Maria Mulas e Neige De Benedetti . La dama del Pollaiolo in veste contemporanea, per far questo,  Massimo Zingardi ha allestito al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci un set di truccatrici e acconciatrici professioniste che hanno trasformato le visitatrici in dame del Rinascimento, hanno offerto il loro volto anche Martina Colombari, Luciana Savignano e la blogger Elisa Provaso. Maki Galimberti e Massimo Zingardi invece alla Triennale di Milano in occasione de “Il tempo delle donne” hanno ritratto le visitatrici, mentre Giovanni Gastel ha ospitato il comitato d’onore della mostra nel suo studio dove ha ritratto Lina Sotis e Lella Costa, Maria Mulas invece a Palazzo Morando per “Costume, Moda, Immagine” ha ritratto Elisabetta Sgarbi ed altre partecipanti.

02)-Dama-Berlino_0Gli altri set ancora in programma sono per il 14 gennaio al museo milanese con la fotografa Roberta de Palo e il 17-18 gennaio in Piazza Gae Aulenti dove Neige de Benedetti allestirà il suo set. A questa iniziativa hanno partecipato anche gli ex allievi del Corso per la Fotografia di scena dell’Accademia del Teatro alla Scala e dei Corsi di Fotografia e Ritratto fotografico del CFP Bauer AFOL Milano, i loro scatti saranno proiettati all’Urban Center di Galleria Vittorio Emanuele II dal 19 dicembre fino al 13 gennaio.

 

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