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“Dammi un vaccino”, parte il 3 ottobre la campagna regionale Cronaca, STAMP - Salute

Firenze – Una bimba con le labbra protese come a chiedere un bacino, in sovrimpressione la scritta “Dammi un vaccino”. E, sotto l’immagine, “La vaccinazione previene malattie che possono essere anche mortali o invalidanti. E’ un atto di responsabilità verso i bambini. Parlane con il tuo pediatra”. Sono l’immagine e le parole che la Regione Toscana ha scelto per la campagna istituzionale per le vaccinazioni, messa a punto assieme all’azienda ospedaliero universitaria Meyer, che partirà in tutta la regione lunedì 3 ottobre. Stamani l’assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi l’ha presentata nel corso di una conferenza stampa, con il direttore generale del Meyer Alberto Zanobini. Di fronte all’irragionevole crescere dei movimenti contrari alla vaccinazione, la Regione rilancia l’importanza e la necessità della vaccinazione collettiva come prevenzione ineliminabile per la salute pubblica.

La vaccinazione è un atto di responsabilità dei genitori nei confronti dei propri figli e dell’intera comunità – ha detto l’assessore Saccardi – Vaccinare il proprio bambino vuol dire proteggerlo da tante malattie, oggi drasticamente ridotte proprio grazie ai vaccini. Ed è anche un gesto responsabile nei confronti di quei bambini che, per particolari patologie, non possono essere vaccinati e quindi sono più esposti al rischio di malattie. Negli ultimi anni anche in Toscana, come a livello nazionale, stiamo assistendo a un calo preoccupante della copertura vaccinale. Per questo abbiamo ritenuto opportuno ricorrere a questa campagna, per ricordare a tutti che il vaccino è lo strumento più efficace e sicuro per la prevenzione delle malattie infettive”.

Dai dati di copertura routinari rilevati al 31 dicembre 2015, si registra anche in Toscana un trend in calo della copertura a 24 mesi di età per le vaccinazioni previste dal calendario vaccinale, una flessione minima, ma significativa, in quanto fa scendere al di sotto del livello minimo di sicurezza previsto dal Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale (95%) la copertura con vaccino esavalente (difterite, tetano, polio, pertosse, epatite B, Haemophilus influenzae).

Qualche esempio: per la polio nel 2012 la copertura era al 95,3%, nel 2015 è scesa al 94,9%; per la difterite, 96,5% nel 2012, 94,9% nel 2015; per l’epatite B, 95,1% nel 2012, 94,8% nel 2015. La flessione interessa anche le altre vaccinazioni del calendario regionale quali parotite, rosolia, morbillo, queste ultime oggetto, tra l’altro, di uno specifico programma nazionale di eliminazione. Anche qui, qualche esempio: morbillo, 91,1% nel 2012, 88,7% nel 2015; rosolia, 91,1% nel 2012, 88,6% nel 2015.

“L’Ospedale pediatrico Meyer, lavorando in rete con la pediatria di famiglia, offre consulenze per i piccoli con situazioni di salute particolari – informa il direttore generale del Meyer Alberto Zanobini – e può vaccinare quei bambini che non possono essere vaccinati sul territorio perché hanno rare e gravi patologie. Alla base di ogni programmazione vaccinale c’è una accurata sorveglianza delle malattie infettive e proprio su questo l’Ospedale pediatrico Meyer è un punto di riferimento non solo regionale, ma nazionale. Il Meyer infatti utilizza tecnologie di biologia molecolare che i suoi stessi ricercatori hanno messo a punto e brevettato, facendo scuola nel mondo. Per questi motivi siamo a fianco della Regione Toscana in questa importante campagna di comunicazione”.

La campagna “Dammi un vaccino”

Partirà il 3 ottobre su tutto il territorio regionale. Quotidiani, testate on line, televisioni, radio, cinema, manifesti, locandine che verranno affisse anche negli studi dei pediatri, cartoline. Pagine dedicate sul sito della Regione Toscana, che ospiteranno anche le Faq, con 30 domande sui vaccini e le risposte messe a punto da un pool di esperti, e un glossario. Tutto all’indirizzo www.regione.toscana.it/vaccinazioni

La campagna di comunicazione istituzionale, elaborata con un team di esperti e rivolta in particolare ai genitori, è finalizzata alla diffusione della corretta informazione sui vaccini, in linea con l’obiettivo specifico del programma “Prevenire le malattie infettive” previsto dal Piano Regionale di Prevenzione 2014-2018.

Costo della campagna, 205.000 euro: 130.000 da parte della Regione, 75.000 dal Meyer.

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