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Danza e dintorni: il Viale d’Oro dell’Isolotto Spettacoli

Firenze – Il vialetto che all’Isolotto collega piazza dei Tigli alla passerella della Montagnola e il viale dei Bambini, sarà ricoperto da foglie d’oro e rappresenterà simbolicamente l’inizio e l’apertura al pubblico del progetto Nuovi Cantieri Culturali Isolotto. 65 metri di foglia d’oro, donata dalla Ditta Giusto Manetti Battiloro s.p.a., stesi sul selciato per un prezioso percorso che diventa allegoria di un’identità cittadina che è bene pubblico.

“L’opera all’aperto – spiega Virgilio Sieni – ha sempre rappresentato nelle culture una traccia simbolica della congiunzione sottile tra l’uomo e il suo viaggio poetico con il mondo, predisponendolo all’incontro con l’altro da sé. Mettere in opera un dettaglio del territorio, significa incontrare un arcipelago di posture, abitudini e camminamenti che i cittadini donano con i loro spostamenti quotidiani. Il Viale d’oro si pone come un’apparizione, un’apertura di luce improvvisa nel consueto che diventa, in questi tre giorni, la meta fiabesca di bambini e adulti”. 

Nuovi Cantieri Culturali Isolotto il progetto per Firenze ideato dal coreografo Virgilio Sieni propone nuove metodiche sulla relazione tra gesto e paesaggio, tra uomo e natura, inoltrandosi in cicli di pratiche e ricerche sulle tracce del territorio, quali elementi di studio sulla rigenerazione della periferia e la cura dei luoghi. Un laboratorio fondato sulla partecipazione di cittadini, di ogni provenienza e abilità, di danzatori, performer e artisti, per una nuova frequentazione del territorio con gesti proiettati sulla natura: ripiantare alberi, curare luoghi marginali, creare nuovi punti di attenzione, aprire gallerie per esposizioni e inediti “giardini delle erbacce”, in una geografia di luoghi in dialogo con il paesaggio. Eventi che si susseguono nell’arco di tre giorni coinvolgendo il tessuto cittadino, il contesto sociale e l’ambiente paesaggistico per riscoprire l’empatia tra uomo e natura.

Nuovi Cantieri Culturali Isolotto presenta tre percorsi, uno al giorno, che includono performance, azioni coreografiche, inaugurazioni di nuove gallerie e spazi espositivi, apertura di giardini, visioni, istallazioni, poesie, cori e canti, lezioni aperte e incontri sull’arte. Le azioni coreografiche e le performance sono state pensate e create specificamente per i luoghi del progetto.

 

 

GRANDE MANO - di Virgilio Sieni (1)

Tre giorni di eventi che nascono da un ciclo di percorsi di formazione e creazione – ideati da Virgilio Sieni / Centro di produzione nazionale sui linguaggi del corpo e della danza / Accademia sull’arte del gesto – che vedono la partecipazione di 70 interpreti non professionisti di tutte le età e di Annamaria Ajmone, Paolo Basetti, Mario Bencivenni, Naomi Berrill, Elisa Biagini, Noemi Biancotti, Jari Boldrini, Claudia Caldarano, Claudia Catarzi, Cori Ensemble, Fondazione Studio Marangoni, Maurizio Giunti, Giulia Mureddu, Linda Pierucci, Giacomo Piussi, Maria Antonia Rinaldi, Scuola di Musica di Fiesole, Virgilio Sieni

Un progetto per riscoprire il rapporto tra uomo e natura, tra individuo e territorio, tra corpo e pianta. Una parte dell’Isolotto “Vecchio” – Piazza dei Tigli, Viale dei Bambini, Lungarno dei Pioppi, Giardini della Montagnola, Piazzetta del Salice, via Lippo Memmi, via dei Rododendri, Piazza dell’Isolotto e aree circostanti – diventa protagonista di un cammino a tappe nel verde cittadino, scandito da azioni coreografiche, letture poetiche, cori, azioni musicali, performance, lezioni aperte, incontri e laboratori, che si pongono in relazione con gli alberi presenti nel quartiere: tigli, olmi, lecci, cedri, pioppi.

 

Foto 2: Grande mano, opera gonfiabile prodotta per lo spettacolo La natura delle cose di Virgilio Sieni, che fuoriuscirà dallo spazio per aprirsi all’esterno  

 

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