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Declining democracy, ripensare la democrazia tra utopia e partecipazione Cultura

Intendete intraprendere un’attività politica professionale e vi serve addestramento? Bene, scaricate il bando da www.strozzina.org/scuola-quadri-bando/ e entro il 5 ottobre mandatelo all’indirizzo indicato. Avrete così la chance di essere scelti tra i 20 che parteciperanno ai workshop tenuti dall’artista Cesare Pietroiusti, uno dei dodici creativi in mostra alla Strozzina. Questa è una delle stimolanti attività interattive proposte dagli organizzatori della mostra, assieme a conferenze,  didattica e una sorta di referendum che chiede ai visitatori: “La maggioranza ha sempre ragione?”. Il percorso tra le installazioni inizia con i grandi disegni  di Thomas Klipper (in uno riconosciamo Berlusconi e Heartfield) che è impegnato nel progetto “Un faro per Lampedusa”, e prosegue tra i collage e gli assemblaggi di pagine di quaderno di Thomas Hirschhorn (anche a Venezia nel Padiglione svizzero), che si chiede come dare forma a una presa di posizione e come infine, questa forma possa, esteticamente e politicamente “creare una verità”. Segue una grande proiezione a parete di Bielicky e Richter, animata da pittogrammi che descrivono le peggiori calamità naturali assieme a terribili disordini sociali, e l’installazione di 11 monitor, ideata da un artista polacco, che proiettano immagini di rivolte e dimostrazioni violente da Israele, alla Francia, all’Inghilterra, le immagini che ormai accompagnano la nostra quotidianità, mettendoci a rischio di assuefazione. Qualora vi sentiste un po’ disturbati e depressi, entrate nella stanza del gruppo spagnolo Democracia e lasciatevi invadere dalla musica e dall’ondata energetica che proviene dai 3 schermi giganti, su cui giovani acrobati scatenati in tute rosse e nere, e il volto coperto, scavallano sulle tombe d’un cimitero. Anche il gruppo italiano Buuuuuuuuu prova a scherzare sul tema, provocandoci con l’invito a “un minuto di sorriso contro Berlusconi” da autoscatto, oppure chiedendoci slogan politicamente significativi. Prima di uscire potete scegliere tra le colorate spilline con frasi da test, ideate da Lucy Kimbell, relative alla domanda che campeggia a fianco: “Cosa hai fatto la settimana scorsa che ti ha reso un cittadino?” La situazione mondiale è assai critica, e la democrazia non sta tanto bene, ci vuole ammonire questa riuscita mostra, curata da Franziska Nori. Gli artisti si stanno impegnando, ma noialtri?

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