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Tagli alla sanità, Anp Cia Toscana: “A rischio intero sistema sanitario” Politica

Firenze – Forte preoccupazione per l’Associazione nazionale pensionati della Cia in Toscana, per il decreto enti locali che prevede ingenit tagli alla sanità pubblica. Del Carlo, presidente Anp: «Basta tagli, in Tosana a rischio il sistema sanitario. Tagli non sopportabili, che nella nostra regione non hanno giustificazione in termini di presunti sprechi e inefficienze». Sui tagli alla sanità sono intervuti oggi anche i consiglieri regionali di Sì Toscana a sinistra.

A cosa serve impegnarsi per riorganizzare e razionalizzare il sistema, cercando di coniugare efficienza e riduzione dei costi, con sacrifici e disagi per i cittadini, soprattutto anziani; se poi arriva la scure dei tagli lineari che tratta allo stesso modo le regioni cosiddette virtuose da quelle che invece devono ancora affrontare i problemi degli sprechi e delle inefficienze? A porsi la domanda è l’Associazione nazionale pensionati ANP – CIA Toscana, preoccupata per la situazione attuale della sanità regionale. Come noto, il 28 luglio il Senato, superando la prova della fiducia,  ha pprovato il decreto enti locali che prevede tagli nella sanità per 2,5 miliardi. Il governo ha chiesto la fiducia anche alla Camera: la fiducia sul provvedimento verrà votata martedì 4 agosto alle 12.  Il decreto scade il 18 agosto.

«Se si dovesse concretizzare il decreto sulla revisione della spesa pubblica recentemente approvato dal Senato – il governo ha posto la fiducia anche alla Camera e il progetto del premier Renzi è di approvarlo entra la sua scadenza del 18 agosto) a breve dovrà passare all’esame della Camera, prevede tagli alla sanità di 7 miliardi in 3 anni) – sottolinea il presidente Anp Cia Toscana, Alessandro Del Carlo – ci sarà una diminuzione di risorse di oltre 150 milioni di euro all’anno. Con il serio rischio di pregiudicare tutto il lavoro di razionalizzazione fatto in questi anni e di mettere in discussione il processo di razionalizzazione delle Asl, anch’esso conseguenza dei tagli già effettuati. Condividiamo le dichiarazioni dell’assessore regionale alla sanità Stefania Saccardi, che ha puntualizzato l’impegno della Toscana per restare nei livelli di qualità, efficienza e sostenibilità del sistema sanitario e che però non è in condizione di sopportare ulteriori tagli, che nel caso della Toscana non hanno giustificazione in termini di presunti sprechi e inefficienze».

La sanità – prosegue Anp Toscana – non si può trattare in questo modo; è un tema troppo importante per la società, per la tenuta sociale e la qualità della vita dei cittadini; serve una strategia che metta in campo politiche capaci di dare certezze alla popolazione, soprattutto anziana, e a tutti gli operatori.

«La sanità toscana e nazionale – aggiunge Del Carlo – sono di frante a sfide cruciali, come quella dell’invecchiamento della popolazione, che ha come conseguenza fra l’altro l’insorgenza di patologie croniche, la non autosufficienza, cioè tutte questioni che comportano un grande impegno finanziario organizzativo e professionale, tale da richiedere una chiara politica nazionale a riguardo.  Inoltre, c’è tutto il tema dei servizi socio sanitari sul territorio, soprattutto nelle aree rurali e montane; questione decisiva alla qualità della vita dei cittadini come per competitività economica dei territori».

L’Anp Cia Toscana è impegnata nella difesa dei livelli dei servizi sociosanitari della Toscana e nel loro miglioramento a partire dal tema delle liste d’attesa per le visite specialistiche che devono essere eliminate dando a tutti i cittadini e pensionati le stesse opportunità di accesso ai servizi.

 

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