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“Patto della notte” per le basiliche fiorentine? Cronaca

L'ipotesi di un patto della notte per le basiliche, ancora a uno stadio più che preliminare, è stata ventilata dal prefetto Luigi Varratta che, al vertice sulla sicurezza e il decoro delle aree antistanti sei delle più celebri chiese fiorentine, ha paventato l'idea di una sorta di trattamento speciale per questi luoghi. Se infatti dall'incontro con il vicesindaco Nardella, monsignor Betori e i rappresentanti delle basiliche è emersa la volontà di una «campagna di sensibilizzazione» rivolta ai giovani che frequentano le scalinate delle chiese, il prefetto ha fatto notare che con il patto della notte lanciato dalla Giunta Renzi «la situazione di via de' Benci è un tantino migliorata». Di qui, dopo la discussione con i priori, l'ipotesi di una loro inclusione nel patto. I punti anche per le basiliche? Questo magari no, ma, sicuramente, campagne preventive a parte, non sono da escludersi strade alternative per il perseguimento del decoro urbano.

Le problematiche. Spaccio problema superato – Santa Maria del Fiore, San Lorenzo, Santa Croce, Santa Maria Novella, Santo Spirito e Santissima Annunziata passate in rassegna per capirne problemi e cercarne soluzioni. L'idea del summit, di fatto portata avanti dall'arcivescovo Betori, è derivata dal disagio che gli stessi priori delle basiliche hanno avvertito negli ultimi anni. Fondamentalmente i problemi, ha spiegato il prefetto, «sono gli stessi di cui si parla da tempo», ovvero bivacchi che portano sporcizia, schiamazzi dovuti a serate un po' troppo brave, senzatetto che qua e la spendono le loro notti e spaccio (poco e isolato).

Sicurezza. No aumento forze dell'ordine – Nell'ambito della campagna di sensibilizzazione che a breve dovrebbe partire, il prefetto ha dato la propria disponibilità a incontrare gli studenti universitari, le cui «notti vivaci» rimangono pur sempre un diritto della loro età. Esclusi al momento incrementi di presenza da parte degli uomini delle forze dell'ordine, perché «qua non si vuole mililitarizzare niente, in quanto il controllo da parte delle forze di polizia c'è già», sembra più concreta invece la possibilità di vedere aumentare i sistemi di videosorveglianza, «utili alle indagini ma soprattutto come deterrenti».

SS. Annunziata a rishcio degrado – Solo quindi se ci saranno «commissioni di reato» di un certo rilievo il prefetto provvederà a intensificare la presenza degli uomini in divisa. La situazione non è delle più gravi, fa intendere il prefetto, e presenta le tipicalità di tutte le città «turistiche e universitarie». Volendo dare una scorsa alle problematiche più specifiche di ogni basilica, il prefetto ha segnalato una situazione leggermente più pericolosa a Santissima Annunziata, dove i bivacchi sono all'ordine del giorno e i portici si configurano come il luogo ideale per trascorrere la notte, soprattutto «per i rom». Segnalato anche il curioso evento di un uomo ubriaco che ha interrotto una funzione religiosa. A lui, i punti, certamente non li ha tolti nessuno.

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