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Aeroporto, documenti vecchi al Consiglio, Grassi attacca Breaking news, Politica

Firenze – E’ una questione di correttezza e di democrazia “reale”. Almeno così la pensa Tommaso Grassi, capogruppo di Firenze riparte a Sinistra in consiglio comunale, riguardo alla vicenda che vede la giunta fiorentina ammettere “candidamente”, come dice il consigliere della sinistra, che i documenti inviati al consiglio per la spinosa questione dell’aeroporto di Peretola “sono superati e verranno aggiornati prima del voto”. All’ultimo tuffo insomma. Peccato che, vista la mole degli aggiornamenti, sarà pressoché impossibile per i consiglieri prenderne visione in modo concreto. “Tutto formalmente corretto ma molto arrogante e offensivo – dice Grassi – Bettarini confonde le prerogative del Consiglio con concessioni simil-monarchiche della Giunta”.
La polemica parte da lontano, dal momento che già prima della pausa estiva il gruppo di FrS aveva parlato di “offesa, di schiaffo all’assemblea, criticando l’atteggiamento della giunta, e supponendo la sostituzione degli atti così come poi confermato dallo stesso Bettarini”.
Insomma, sebbene sia previsto “che si possa aggiornare la delibera anche direttamente in aula se ci sono novità consistenti – spiega Grassi –  è successo quando dal governo, durante l’approvazione dei bilanci nei Comuni, venivano tolti o aggiunti fondi che venivano subito riequilibrati, ma certo non possiamo accettarlo sulla delibera sull’aeroporto quando questo escamotage lo si vuol usare per comprimere i tempi, ammazzare il dibattito e rendere più difficile per le opposizioni la discussione della delibera”.
Dunque, la giunta comunale dice chiaro chiaro che i documenti inviati  al Consiglio, dopo che erano già arrivati i documenti da Enac il 6 agosto (quelli con le consistenti modifiche, per intendersi) sono già superati e che verranno sostituiti all’ultimo secondo dalla giunta. “Un mega canguro per condizionare il dibattito, non consentire che i consiglieri possano approfondire, nei 15 giorni previsti tra il passaggio in giunta e quello in Consiglio, il parere degli uffici comunali sugli oltre 980 elaborati del masterplan dell’aeroporto e garantirsi la tranquillità di portare a casa il risultato col minimo sforzo”, reagisce Grassi.
“Non sorprende poi che l’assessore Bettarini confonda le prerogative del Consiglio, facendole passare come concessioni simil-monarchiche della giunta conclude infine il capogruppo di FrS – è il caso di come rivendica l’audizione in commissione di Enac. Non si tratta di una gentile concessione della giunta ma della corretta sensibilità dei presidenti delle commissioni competenti, che ringraziamo, per aver voluto ascoltare anche sul merito il titolare del masterplan. In conclusione di questo scontro con la giunta Nardella non rimane che constatare come, alla fine, le ferie che il sindaco di Firenze consigliava di non fare al Comune di Sesto per leggersi i documenti, le abbiano fatte i vertici dirigenziali del Comune che hanno fornito un parere su documenti vecchi e che al rientro lavoreranno su quello nuovo e di come invece a tanti dei vertici politici del Comune servirebbe una bella vacanza per riordinare le idee in vista dell’ultimo anno da amministratori di Firenze prima di nuove elezioni, dall’esito tutt’altro che scontato”.
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