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Dieci tele a due mani: una singolare mostra perugina Cultura

Perugia – Parallelamente al successo di Universo instabile che, dopo aver esordito a maggio, ha registrato un sorprendente riscontro nelle varie esposizioni, Francesco Zavattari, uno dei nomi più attivi e promettenti nell’attuale panorama artistico nazionale, presenta la nuova serie di opere originali.

Dieci tele per un progetto caratterizzato da un complesso concept espresso in parte dal titolo stesso Ambidexter – L’evoluzione dello spazio/tempo. Ogni opera, infatti, è stata realizzata dall’artista con entrambe le mani.

Destrorso dalla nascita, Zavattari ha affrontato un impegnativo training fisico e mentale al fine di sviluppare un’abilità che lo rendesse capace di disegnare tanto con la mano destra che con la sinistra. Anche attraverso le sue tipiche ‘live painting performance’, l’artista ha potenziato negli ultimi anni di attività tale facoltà, oggi resa ufficiale per la prima volta grazie a questa nuova, ambiziosa serie.

Una vera evoluzione spaziale e temporale, quindi. L’uso combinato di entrambe le mani modifica e trascende il contesto che la tela rappresenta, tanto quanto il valore del tempo utile alla realizzazionedell’opera stessa.

L’unione fra lo sviluppo tecnico, la coltivazione di un approccio pienamente istintuale e la ricercatezza nelle idee sono da sempre il fulcro del lavoro di Zavattari, saldamente intrecciato alla professione di designer che lo ha portato negli ultimi anni a firmare sempre più progetti per aziende di spicco.

Forte ricerca ed evoluzione anche per quanto riguarda i materiali coinvolti nella realizzazione di ognuna delle tele: ad accompagnare gli immancabili pastelli, elementi quali cemento refrattario e composti vinilici.Come per ogni sua serie, anche ‘AMBIDEXTER’ prevede molteplici tappe espositive in calendario.
zavattari opera
Nella foto: Aberrazione prospettica in ambiente accogliente, 60×120 cm, pastello, cemento refrettario e soluzione vinilica su tela.

Non casualmente, l’esordio, curato da Andrea Scarfì, avverrà in un luogo recentemente raggiunto da un’altra serie dell’artista toscano. Già location per una fortunata tappa di ‘Indagine sull’ombra’, infatti, la splendida Abbazia San Faustino, immersa nel cuore dell’Umbria, sarà il palcoscenico per la prima di questa nuova proposta. L’Abbazia è luogo di silenzio e meditazione, elementi che, pur contrastando con la vivida esplosione compositiva della resa finale, permeano radicalmente l’opera di Zavattari e, in particolare, queste nuove tele.

AMBIDEXTER – L’evoluzione dello spazio/tempo
di Francesco Zavattari
a cura di Andrea Scarfì
Dal 6 dicembre 2014 al 4 gennaio 2015
Abbazia San Faustino – Pietralunga, Umbertide – Perugia
Info: 075 94.62.097 – Ingresso libero

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