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“Dire e Fare” spalanca la porta fra Pa e cittadini Società

Firenze – L’innovazione più importante del salone toscano della pubblica amministrazione “Dire e Fare”, che apre i suoi battenti a Lucca dal 2 al 4 ottobre, è nella relazione fra Pa e cittadini. Intanto, gli espositori, istituzioni ed enti toscani, si presentano non più al chiuso di un quartiere fieristico ma nel cuore della città, da Piazza Napoleone, al Loggiato del Palazzo Pretorio, dal Teatro san Girolamo a Villa Bottini. Ma è soprattutto nei prodotti che la pubblica amministrazione, entrata in una fase di riforma e cambiamento indotti dalla legge Delrio, mostra un nuovo approccio all’innovazione.

In particolare sotto il loggiato di palazzo Pretorio si presenta ai cittadini Open Toscana, la nuova multipiattaforma online regionale che vuole raccogliere al suo interno i servizi online di tutta la Pa, gli open data e archivi aperti, ma anche offrire uno spazio per i processi partecipativi. Si parlerà anche di Eures, banca dati e sportello informativo sulle opportunità di lavoro nei paesi europei, della rete delle biblioteche e degli sportelli come Informagiovani, che sono tra le iniziative più riuscite del governo regionale.

Il “Dire e Fare” di quest’anno, in sostanza, vuole trasmettere “in modo più efficace l’offerta dei servizi ai cittadini, attraverso il rinnovamento tecnologico, rendendo il rapporto fra la Pa e gli utenti più trasparente e più partecipativo”, ha detto la presidente dell’Anci Sara Biagiotti presentando il salone insieme all’assessore regionale all’innovazione Vittorio Bugli e al sindaco di Lucca Alessandro Tambellini.

Fra le sezioni più interessanti vi è, sabato 4, quella dedicata all’Expo 2015: una giornata di eventi, laboratori, un mercato di prodotti tipici e spazi informativi in preparazione del maxi evento milanese che verterà sulla nutrizione di oggi e di domani: “Il nostro obiettivo è riflettere in generale sulla sostenibilità e sulla complessità del nostro stile di vita”, ha spiegato Tambellini. In questo quadro, perciò, entreranno di diritto i problemi tipici delle città come Lucca: la movimentazione delle merci, l’accessibilità dei centri storici, la difesa di un mezzo così esposto al furto e al danno come è la bicicletta.

Da segnalare fra gli incontri più interessanti la discussione sulla riforma della Pa che Bugli farà insieme al sottosegretario agli affari regionali Gianclaudio Bressa e quella fra il presidente della Regione Enrico Rossi e il viceministro alle Infrastrutture Riccardo Nencini sul raddoppio della ferrovia Viareggio-Lucca Pistoia.

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