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Regione, disabili in presidio, “La vita autonoma è un diritto” Breaking news, Cronaca

Firenze – I disabili protestano e bloccano l’accesso al consiglio regionale in via Cavour 4. Il motivo, come spiegano dall’Associazione Vita indipendente che ha organizzato l’iniziativa, è proprio quella che dà “titolo” all’associazione: quell’indipendenza di vita quotidiana che è fondamentale per mantenere la propria dignità, per dare un senso umano alla propria esistenza. Indipendenza che si raggiunge con i servizi, la possibilità di uscire di casa, fare la spesa, pagare le bollette, piccoli gesti del vivere comune che può essere impedito e trafugato dalla disabilità. Può, ma non deve. E’ la qualità della vita a essere messa in discussione.

Sul piatto, l’esiguità delle risorse stanziate. Soldi che sono pochi, troppo pochi per garantire quella necessità alla socialità che è, prima che una dazione da parte di volontari, un vero e proprio diritto. E sotto tiro la delibera 814/2020, che è stata criticata in vari punti, dal fatto che manchi la precisazione sulla figura del “case management”, che non può essere altro che il disabile stesso, pena l’addio alla vita autonoma che la legge dovrebbe avere come scopo; la temporalità del bando, che essendo previsto in apertura al 15 settembre con risposta  fine novembre, lascia scoperti tutti quegli aspetti che invece hanno necessità di essere espletati prima (che succede se a settembre un disabile si iscrive all’Università e poi la sua richiesta non viene accettata, scoprendolo a novembre?… ); fra i requisiti per l’accesso al bando, viene stabilito che la disabilità non può essere conseguenza di invecchiamento naturale o patologie connesse alla disabilità. Una logica che si scontra con la Convenzione per i disabili dell’ONU, che non stabilisce alcuna differenza per la vita indipendente degli anziani. Inoltre, nella delibera regionale mancano gli obiettivi prioritari di vacanze e tempo libero.   Sono le richieste, le storie, gli interventi che risuonano in via Cavour, sotto la sede dove si tiene l’ultimo consiglio regionale dell’anno. E dove presto un altro nuovo si insedierà. In quel consiglio dove viene presentato un ordine del giorno sulla necessità di rendere più “pesanti” le risorse per l’autonomia dei disabili da parte del consigliere regionale e candidato per la presidenza Tommaso Fattori, con i consiglieri Paolo Sarti (anch’egli candidato nella lista di Toscana aSinistra) e della consigliera Monica Pecori (gruppo misto). I consiglieri sono scesi a parlare con i partecipanti il presidio, cui hanno portato solidarietà anche vari esponenti di movimenti e partiti oltre a semplici cittadini.

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