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Disabilità visive, Uffizi ed altri musei fiorentini “da toccare” Società

Firenze – Avviato nel 2009 nella Soprintendenza per il Polo Museale Fiorentino, su iniziativa della sezione Didattica e della direzione della Galleria degli Uffizi con il suo dipartimento di Antichità Classica e la direzione del Personale, il percorso “Uffizi da toccare” oggi comprende 14 opere che fanno tutte parte del percorso di visita in autonomia  in galleria (e per la quale non è prevista alcuna forma di prenotazione) esclusivamente per persone con disabilità. Oltre agli Uffizi, anche in altri musei del Polo Fiorentino sono possibili visite con lettura tattile delle opere d’arte: al museo San Marco, a Villa Corsini di Castello, al Museo nazionale del Bargello, a Palazzo Davanzati, a Orsanmichele, al Cenacolo di Andrea del Sarto. Alla Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti sarà presentato, il prossimo 6 maggio, il nuovo percorso di 10 opere di scultura a lettura tattile.

Alle persone con disabilità visive che si presentano alla biglietteria degli Uffizi (con apposita documentazione che dà diritto alla gratuità dell’ingresso), viene consegnato un paio di guanti monouso in latex (gli stessi che utilizzano i restauratori di opere d’arte) con cui possono toccare le sculture apprezzandone le caratteristiche salienti della superficie lapidea scolpita, scoprendone i “pieni” e i “vuoti”. Ad assistere i visitatori portatori di handicap visivo, che visitano la Galleria in autonomia –  spiega la nota del Polo museale fiorentino – , è lo stesso  personale di custodia, appositamente formato per adeguare il museo a standard più elevati di accoglienza.  Qualora venga richiesta l’assistenza didattica di un operatore, è possibile rivolgersi direttamente alla sezione Didattica (tel. 055-284272) che fornirà il servizio in modo gratuito.

“Il nostro museo – ha detto Antonio Godoli, direttore del dipartimento di Architettura e allestimenti museografici degli Uffizi – ha sempre mostrato particolare sensibilità nei confronti di disabili e persone con difficoltà di accesso, ne è un esempio il nostro percorso tattile “Uffizi da toccare“. Riceviamo con molto piacere questo nuovo contributo che va nella direzione di una maggiore fruibilità del nostro patrimonio artistico”.

In corrispondenza di ogni opera del percorso tattile sono predisposti dei leggii che sorreggono le  didascalie – con testi in italiano e in inglese
con modalità grafica fruibile sia per un utenza ipovedente, sia  non vedente. Il testo in braille è stato stampato dalla Stamperia Braille della Toscana, per i font, nonché per il  contrasto che ne faciliti la lettura è stata coinvolta la Didattica dell’Unione Italiana Ciechi, mentre per quanto  riguarda il test del materiale è stata consultata l’Unione Italiana Ciechi. Il testo in braille, stampato su foglio  trasparente, può essere sfogliato, così da consentire agli ipovedenti una migliore lettura. Il supporto che  sorregge la didascalia è evidenziato con apposita segnaletica per facilitarne l’identificazione.

Sono inoltre disponibili, grazie all’impegno della sezione Didattica dell’ex-Soprintendenza per il Polo Museale Fiorentino,  i primi importanti risultati del progetto “Pittura in punta di dita”, attuato in collaborazione con il Liceo artistico di Porta Romana e l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Firenze. In pratica si tratta di un nucleo di cinque quadri tattili (cioè leggibili anche da ipovedenti e non vedenti) – realizzati dagli
studenti dell’istituto fiorentino e donati alla Galleria degli Uffizi – organizzati in modo da poter prevedere
percorsi tematici da presentare ai visitatori secondo uno sviluppo di tipo didattico.
In particolare, rivolgendosi all’ufficio preposto e fissando un appuntamento, con un operatore è possibile effettuare la lettura tattile delle riproduzioni in rilievo e policrome delle seguenti opere: Maestro toscano del XIII secolo, Madonna in trono con il bambino; Giotto, Tavola centrale del polittico di Badia; Masolino, Madonna dell’Umiltà; Masaccio, Madonna del solletico; Raffaello, Madonna del cardellino.

Ecco la lista aggiornata delle opere del percorso tattile degli Uffizi:
Antiricetto: Sarcofago con il trionfo di Bacco; Sala 10-14: Botticelli, la Nascita di Venere, Primo Corridoio: Domizia, Elio Cesare, Secondo Corridoio: Amorino dormiente in marmo nero, Omero pseudoantico, Lupa in porfido; Terzo Corridoio: Caracalla; Ricetto delle iscrizioni : Ara funeraria, Amorino dormiente, Sarcofago con scena di caccia, Sarcofago con ratto delle Lucippidi, Centauro; Sala 38 dell’Ermafrodito: L’ermafrodito

Oltre agli Uffizi, anche in altri musei del Polo Fiorentino sono possibili visite con lettura tattile delle opere d’arte – o delle loro riproduzioni tridimensionali – grazie all’attività della sezione Didattica della Soprintendenza che sin dagli anni Ottanta persegue obiettivi di adeguamento della fruizione dei musei anche da parte di visitatori con disabilità.
Alla Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti il prossimo 6 maggio sarà presentato il nuovo percorso di dieci opere di scultura destinate alla lettura tattile.
Al “caposcala” del Museo di San Marco si trova esposta la riproduzione in bassorilievo dell’Annunciazione del Beato Angelico. Infatti meno di un anno fa, nell’ambito del progetto “T-Vedo”, venne presentata la messa a punto di una serie di tool per la realizzazione assistita dal calcolatore di bassorilievi tattili a partire da immagini digitali.
Nella Villa Corsini di Castello è stato da poco inaugurato un percorso tattile costituito da sculture provenienti dalla Galleria degli Uffizi. Le opere, in tutto 11 busti di età tardo repubblicana e imperiale, sono state trasferite in tre locali, appositamente recuperati, posti al primo piano dell’Antiquarium.
A Palazzo Davanzati si possono toccare arredi e suppellettili della casa fiorentina antica.
Al Museo Nazionale del Bargello, si possono conoscere materiali e forme nella scultura dal XIV al XVI secolo.
All’interno di Orsanmichele dal 2009 è possibile toccare architetture e opere scultoree in un percorso guidato, anche grazie alla collaborazione dell’Associazione Amici dei musei.
Al Cenacolo di Andrea del Sarto dal 2007 accoglie le riproduzioni in rilievo di sei capolavori pittorici (destinati all’esplorazione tattile dei non vedenti), tutti della Galleria degli Uffizi: la Madonna del Cardellino di Raffaello, il Ritratto del Duca di Urbino di Piero della Francesca, il Ritratto dell’uomo con la medaglia di Botticelli, il Ritratto di Cosimo il Vecchio di Pontormo, il Ritratto di Giovanni de’ Medici bambino e il Ritratto di Bia de’ Medici entrambi di Bronzino.
Alla Galleria d’arte moderna

Notizia collegata: Uffizi datoccare a prova di T-VedO

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