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Discarica in fiamme, Italia Nostra: “Si apre un grave problema ambientale” Ambiente, Cronaca

 Firenze – “Ció che è accaduto apre un problema ambientale molto grave. La discarica accoglie anche alcune tipologie di rifiuti classificati “pericolosi”, tra i quali quelli contenenti amianto. Quindi, oltre alla diossina e alle polveri sottili, che inevitabilmente si producono con l’incendio, è probabile che siano state disperse altre sostanze pericolose per la salute”. Lancia un fortissimo allarme, il vicepresidente di Italia nostra Toscana Mauro Chessa, che aprla nome del Direttivo toscano, per quanto riguarda l’incendio che due giorni fa è scoppiato nella discarica del Cassero, a Serravalle Pistoiese. 

E non sono solo i fumi ciò che preoccupa l’associazione ambientalista: “L’incendio ha inoltre distrutto la copertura, quindi le piogge daranno luogo a una enorme quantità di reflui fortemente inquinati, assai difficili da gestire. Sarà inoltre necessario verificare quanto la lenta combustione sia scesa in profondità e se ha danneggiato il fondo impermeabile”, spiega Chessa.

Una discarica che è oggetto di contestazioni da parte dei cittadini del luogo che durano da svariati anni, in particolare per l’emanazione di biogas maleodoranti. La struttura, ricorda Chessa, “rappresenta l’anello di un sistema di trattamento dei rifiuti obsoleto, non compatibile con la raccolta differenziata e il riciclo. L’incendio la trasforma ora in un problema ambientale molto serio, sia per la dispersione di sostanze pericolose, sia per la bonifica che ora si dovrà affrontare”.

E anche cosa devono fare i residenti di fronte all’innesco di questa bomba ambientale desta perplessità nell’associazione. “Sorprende la sequenza di indicazioni contraddittorie che sono giunte ai residenti, alcuni dei quali sono dovuti ricorrere al pronto soccorso, così come sono incomprensibili le dichiarazioni che escludono la presenza di rifiuti pericolosi e le rassicurazioni alla popolazione senza alcuna analisi ambientale. Ha dell’incredibile anche l’assenza di un piano di emergenza, nonostante che la presenza di gas e materiali infiammabili fosse assolutamente nota.  Sconcerta poi il ritardo dell’intervento dei vigili del fuoco,  quasi due ore dopo che le fiamme si sono manifestate”. Conclude la nota di Italia Nostra: “La terra dei fuochi si è materializzata ora qui tra le nostre case, che serva per avviare una seria riflessione sul trattamento dei rifiuti”.

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