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Disinnescata la bomba di Carrara Cronaca

Carrara (Massa-Carrara) – “Un’esperienza complessa e impegnativa che si è conclusa positivamente. A tutti i protagonisti va il mio più sentito ringraziamento”: con queste parole il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha commentato la conclusione della maxi operazione di disinnesco della bomba inesplosa della seconda guerra mondiale partita oggi all’alba ad Avenza, alle porte di Carrara.

L’operazione ha comportato uno sforzo organizzativo complesso da parte del Sistema di Protezione civile regionale in particolare nella componente del Comune di Carrara , a partire dall’evacuazione di 17 mila persone che, allertate nei giorni scorsi, sono state fatte uscire dalle loro case fra le 6 e le 8.30 di stamani.
Le operazioni di disinnesco sono iniziate alle 11.20. Alle operazioni hanno partecipato circa 100 uomini delle forze dell’ordine, 190 volontari di protezione civile, oltre a150 volontari del 118, con 20 ambulanze e 30 mezzi.
Nella sede di Carrara Fiere la Protezione civile ha allestiti un punto medico avanzato e un ospedale da campo, che ha ospitato 35 persone allettate, mentre nei padiglioni della fiere sono stati ospitate oltre 1000 persone. E’ stata un’occasione per sperimentare per la prima volta la struttura di Maxiemergenza sanitaria regionale, creata nel novembre scorso (nella foto le fasi di montaggio della struttura).
Le operazioni di disinnesco sono terminate alle 12.00.
“Non posso che commentare con soddisfazione – ha detto il presidente della Regione Enrico Rossi – il successo di un’operazione delicata e difficile anche sul piano organizzativo. Una prova che il Sistema della protezione civile regionale e in particolare la Protezione civile del Comune di Carrara hanno affrontato e superato positivamente, sperimentando per la prima volta la struttura di Maxiemergenza sanitaria regionale che ha ben funzionato. Tutto è andato bene anche grazie alla composta reazione dei cittadini di Carrara e alla collaborazione di tanti volontari che, ovviamente, ringrazio. Un ringraziamento particolare agli va agli artificieri del secondo genio pontieri di Piacenza. Un ottimo lavoro di squadra, insomma, che ha visto impegnate centinaia di persone tra sistema regionale di protezione civile e forze dell’ordine”.
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