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Lavoro, disoccupazione record: 13,4%. Più del doppio della Germania Società

Roma – I disoccupati a novembre 2014 sono aumentati dell’8,3% (+264mila) in un anno. Il tasso di disoccupazione aumento quasi di un punto percentuale sempre nell’ultimo anno (+0.9). In aumento il tasso di disoccupazione dei 15-24enni, cioè la quota di giovani disoccupati sul totale di quelli attivi (occupati o disoccupati): pari al 43,9% (+2,4% rispetto a novembre 2013). Il numero di giovani disoccupati, pari a 729 mila, cresce del 2,5% (+18 mila) e del 9,4% rispetto a dodici mesi precedenti (+63 mila). Sempre a novembre 2014 gli occupati sono 22 milioni 310 mila, in diminuzione dello 0,2% sia rispetto al mese precedente (-48 mila) sia su base annua (-42 mila). Sono i principali dati divulgati oggi da Istat nel rapporto Occupati e disoccupato novembre 2014.

E’ record storico della disoccupazione in Italia, ha comunicato l’Istat: a novembre dell’anno appena concluso ha raggiunto il valore più alto sia dall’inizio delle serie mensili (partite nel gennaio 2004) sia di quelle trimestrali, che vengono pubblicate dal 1977.  Il numero di disoccupati, pari a 3 milioni 457 mila, aumenta dell’1,2% rispetto a ottobre 2013 (+40 mila) e dell’8,3% su base annua (+264 mila rispetto al dato di novembre 2013). Il tasso di occupazione, pari al 55,5%, diminuisce di 0,1 punti percentuali in termini congiunturali e rimane invariato rispetto a dodici mesi prima. A novembre 2014, su base mensile, l’occupazione diminuisce dello 0,1% tra gli uomini e dello 0,4% tra le donne. Anche su base annua, l’occupazione maschile diminuisce dello 0,1% e quella femminile dello 0,4%. In Germania si festeggia invece il minimo storico della disoccupazione: il tasso è sceso al 6,5% e il numero dei senza lavoro calato di 27mila unità.

disoccupati novembre 2014Il tasso di disoccupazione è pari al 13,4%, in aumento di 0,2 punti percentuali in termini congiunturali e di 0,9 punti nei dodici mesi. I disoccupati tra i 15-24enni sono 729 mila. L’incidenza dei disoccupati di 15-24 anni sulla popolazione in questa fascia di età è pari al 12,2%, in aumento di 0,3 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 1,1 punti su base annua. Il tasso di disoccupazione dei 15-24enni, ovvero la quota dei disoccupati sul totale di quelli occupati o in cerca, è pari al 43,9%, in aumento di 0,6 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 2,4 punti nel confronto tendenziale.  Nella figura l’infografica Istat:  Tasso di disoccupazione. Novembre 2013 – novembre 2014, dati destagionalizzati, valori percentuali

Il numero di individui inattivi tra i 15 e i 64 anni diminuisce dello 0,1% rispetto al mese precedente e del 2,2% rispetto a dodici mesi prima. Il tasso di inattività, pari al 35,7%, rimane invariato in termini congiunturali e diminuisce di 0,7 punti su base annua.

Disoccupazione giovanile (la partecipazione dei giovani al mercato del lavoro)
A novembre 2014 sono occupati 934 mila giovani tra i 15 e i 24 anni, invariati rispetto al mese precedente e in calo dello 0,9% su base annua (-8 mila). Il tasso di occupazione giovanile, pari al 15,6%, rimane invariato sia rispetto al mese precedente sia nei dodici mesi.
Il tasso di disoccupazione dei 15-24enni, cioè la quota di giovani disoccupati sul totale di quelli attivi (occupati o disoccupati), è pari al 43,9%,
in aumento di 0,6 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 2,4 punti nei dodici mesi. Dal calcolo del tasso di disoccupazione sono pertanto esclusi i giovani inattivi, cioè coloro che non sono occupati e non cercano lavoro, ad esempio perché impegnati negli studi.

Il numero di giovani disoccupati, pari a 729 mila, cresce del 2,5% nell’ultimo mese (+18 mila) e del 9,4% rispetto a dodici mesi prima (+63 mila). L’incidenza dei giovani disoccupati tra 15 e 24 anni sul totale dei giovani della stessa classe di età è pari al 12,2% (cioè più di un giovane su 10 è disoccupato). Tale incidenza è in aumento sia su base mensile (+0,3 punti percentuali) sia rispetto allo scorso anno (+1,1 punti).
Il numero di giovani inattivi è pari a 4 milioni 304 mila, in calo dello 0,5% nel confronto congiunturale (-22 mila) e del 2,1% su base annua (-93 mila). Il tasso di inattività dei giovani tra 15 e 24 anni, pari al 72,1%, diminuisce di 0,3 punti percentuali nell’ultimo mese e di 1,1 punti nei dodici mesi.

Chi sono i disoccupati nelle rilevazioni Istat: comprendono le persone non occupate tra i 15 e i 74 anni che:
– hanno effettuato almeno un’azione attiva di ricerca di lavoro nelle quattro settimane che precedono la settimana di riferimento e sono disponibili a lavorare (o ad avviare un’attività autonoma) entro le due settimane successive;
oppure
– inizieranno un lavoro entro tre mesi dalla settimana di riferimento e sarebbero disponibili a lavorare (o ad avviare un’attività autonoma) entro le due settimane successive, qualora fosse possibile anticipare l’inizio del lavoro.

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