energee3
logo stamptoscana
Edizioni Thedotcompany

Distanziamento sociale, battibecco sulla risoluzione del consiglio Breaking news, Politica

Firenze – Riconsiderare la misura di 1,8 metri prevista nell’ordinanza regionale sulla distanza di sicurezza interpersonale per la prevenzione del contagio da COVID-19, armonizzare le disposizioni in essere cercando di evitare di porre, attraverso specifiche ordinanze, ulteriori limitazioni rispetto a quanto previsto dal Governo, salvo specifiche situazioni di emergenza, promuovere un’interlocuzione con il Governo per misure specifiche rivolte alle attività in cui è più complesso o quasi impossibile rispettare il distanziamento sociale, pensando ad esempio all’implementazione dell’ utilizzo di DPI. Sono gli impegni che chiede alla Regione Toscana una risoluzione con oggetto “Misure di distanziamento sociale”, approvata dal Consiglio comunale, primo firmatario il capogruppo Pd Nicola Armentano, sostenuta anche dai capigruppo della lista Nardella, del centrodestra e del movimento 5 stelle.

La risoluzione è stata occasione per un battibecco a distanza fra Pd e Lega. Infatti la Lega ha diffuso una nota circa la risoluzione, in cui, fra le altre cose, il capogruppo della Lega in consiglio comunale Federico Bussolin dichiara ” Il PD ha nei fatti, con l’approvazione di questa risoluzione, smentito le politiche portate avanti dalla Regione Toscana e dal Governo Conte (…) che si dimostra sempre più lontano dalle esigenze dei territori. Questo Governo – conclude Bussolin – sta condannando al fallimento l’intero sistema produttivo del Paese”.

Alla nota risponde a stretto giro il capogruppo Pd Nicola Armentano, cui si aggiungono anche i capigruppo M5S Roberto De Blasi e Mimma Dardano della Lista Nardella. “Non è questo lo spirito con cui abbiamo messo in piedi il tavolo denominato ‘Patto per la città’. L’idea era quella di collaborare attivamente, mettendo in secondo piano le differenze di colore politico e portando proposte per il bene della città. Se qualcuno quindi pensa di usare questo tavolo per fare demagogia, lanciare messaggi fuorvianti per fare propaganda politica si sbaglia di grosso”.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »