energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Divieto di mendicare per strada, è polemica. Cronaca

Secca la reazione della Fiopsd, la Federazione Italiana Organismi Persone Senza Dimora. “Questa legge è inutile, inefficace e controproducente” dice il presidente Paolo Pezzana. “In base a quanto già accaduto in passato – spiega Pezzana -, quando le ordinanze di vari sindaci avevano tentato di limitare il fenomeno dell’accattonaggio, possiamo oggi rilevare che queste ordinanze sono inutili ed inefficaci e spesso anche controproducenti. Sono inutili perché non raggiungono l’obiettivo che si propongono, cioè combattere il racket. Forse si potrà eliminare l’elemosina nel centro storico, ma questa si sposterà nei paesi di periferia. Sono poi inefficaci – continua Pezzana – perché comunque si tratta di ordinanze facilmente aggirabili, questi circuiti malavitosi poi si riorganizzano in qualche modo. Controproducente – conclude – perché invece di andare nella direzione di una presa in carico di questi problemi, vanno nella direzione di un’ulteriore ghettizzazione degli emarginati e di una guerra fra poveri”.
Sulla mozione, presentata dal consigliere della lista Galli, Marco Semplici, si spacca la Caritas: favorevole la Caritas fiorentina, contraria quella nazionale.

“Sono favorevole alla mozione – ha detto il direttore provinciale Alessandro Martini – nella misura in cui siamo capaci di capire il malessere di queste persone, avere cioè la capacità di poter conoscere questa gente e capire qual è la loro storia”. Ma per la Caritas nazionale la mozione è “sbagliata” perché “i poveri non possono sparire con un’ordinanza”.

“La decisione del Comune di Firenze non è l’unica, purtroppo – afferma Diego Cipriani, responsabile Ufficio Solidarietà sociale di Caritas italiana – Sembra il modo più rapido per risolvere una questione troppo velocemente derubricata a un problema di ‘decoro urbano’, mentre si tratta pur sempre di persone, per di più in condizioni di disagio”. “Inoltre – prosegue -, se l’accattonaggio diviene attività organizzata e gestita da organizzazioni malavitose, occorre perseguire e reprimere con le forze di polizia questo racket ed è questione di ordine pubblico. Se invece l’accattonaggio è indice di disagio estremo, del venir meno di reti sociali e relazionali capaci di ascolto e di risposte, andrebbe affrontato con politiche sociali adeguate. In modo particolare, gli interventi di lotta alla povertà dovrebbero essere in grado di riportare la persona o il nucleo familiare a un livello sufficiente di capacità di inserimento, intervenendo sul sintomo, senza tralasciare l’intervento sulle cause originarie e strutturali che hanno determinato la “carriera” di povertà. “Non è un mistero – continua – che la crisi economica che stiamo vivendo ha aumentato il disagio dei singoli e delle famiglie, anche se spesso questi fenomeni rischiano di sfuggire alle statistiche ufficiali. I poveri però non possono essere negati o fatti sparire con un’ordinanza, ma con un serio impegno per contrastare la povertà e per la fruizione dei diritti fondamentali per tutti i cittadini”.
Per Ornella De Zordo, consigliera di Perunaltracittà, “è davvero sconcertante e allarmante che il Consiglio comunale di Firenze approvi all’unanimità dei presenti una mozione ‘di accanimento’ contro i mendicanti”

Foto. Abruzzoweb.it

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »