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Divise “rottamate” donate all’istituto alberghiero Buontalenti di Firenze Foto del giorno

Firenze – Una pioggia di stelle (di stelle Michelin) per i ragazzi meno abbienti dell’istituto alberghiero “Buontalenti” di Firenze. Sono stati 38 gli chef provenienti da tutta Italia che hanno risposto all’appello lanciato dal sito fiorentino di informazione enogastronomica I Tre Forchettieri.

I giornalisti Paolo Pellegrini e Marco Gemelli avevano chiesto ai protagonisti della cucina di donare una o più delle loro vecchie divise, “rottamandole” a favore dei ragazzi delle prime classi che non possono permettersi di acquistare le tre divise (di sala, di cucina, di ricevimento) necessarie alle esercitazioni pratiche.

Nelle settimane scorse le divise sono arrivate da tutta Italia all’istituto alberghiero, e nella mattina di oggi, martedì 18 novembre, si è conclusa oggi la prima fase della campagna: i “Tre Forchettieri” sono stati ricevuti dalla dirigente scolastica Maria Francesca Cellai e dal professor Francesco Trapani, referente dell’iniziativa per la scuola, insieme agli chef Francesco Lagi (Villa Mangiacane, San Casciano Val di Pesa) e Claudio Vicenzo (La Limonaia di Villa Rospigliosi a Prato). Al “Buontalenti” sono state materialmente consegnate le divise, che adesso la scuola distribuirà agli alunni più bisognosi.

“E’ stato un gesto davvero molto generoso da parte degli chef e dei ‘Forchettieri’ e particolarmente apprezzato – ha spiegato la dirigente scolastica – perché adesso il ragazzo più povero si scoprirà più ricco, e magari potrà studiare o esercitarsi in cucina indossando la divisa del proprio idolo o del proprio punto di riferimento culinario”.

Alla campagna hanno aderito, tra gli altri, volti noti della tv, da Bruno Barbieri (Masterchef) a Simone Rugiati (Alice Tv), oltre a chef stellati come Marco Stabile (Ora d’Aria, Firenze), Vito Mollica (Four Seasons, Firenze) o Andrea Mattei (Magnolia, Forte dei Marmi) e Luca Landi (Lunasia, Tirrenia). A donare le divise sono stati sia chef espressione del territorio toscano come Deborah Corsi (La perla del mare, San Vincenzo), Simone Cipriani (Santo Graal, Firenze), Stefano Pinciaroli (Ps, Cerreto Guidi) e Michela Bottasso (Biagio Pignatta, Artimino) sia provenienti da altre regioni, come gli emiliani Massimiliano Telloli (Stallo del Pomodoro, Modena) e Valentina Grandotti (Osteria de’ Frati, Roncofreddo) o i veneti Daniele Zennaro (Vecio Fritolin, Venezia) e Alessandro Dal Degan (La Tana, Asiago).

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