energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Domani la Toscana dei professionisti debutta a Lajgueglia Sport

Domani sabato 16 febbraio prima corsa per il ciclismo professionistico in Italia. Un avvio in ritardo rispetto al calendario varato a suo tempo che prevedeva, prima di Lajgueglia, la Coppa Costa degli Etruschi a Donoratico (Livorno), il Giro della Provincia di Reggio Calabria e il Giro del Friuli. Tre corse annullate per mancanza di soldi.
  Domani a Lajgueglia al via 22 squadre con molti corridori di primo piano come l’emergente Moreno Moser vincitore dell’ultima edizione. In gara anche una decina di atleti toscani tra i quali i livornesi Diego Ulissi ed Elia Favilli; Riccardo Chiarini di Marradi ed i debuttanti Marco Zamparella e Luigi Miletta di Pisa; Kristian Sbaragli di Castelfiorentino; Manuel Bongiorno di Fucecchio e Andrea Fedi di Pistoia.
  Dopo questa corsa sulle strade della Liguria, una in Toscana con la Coppa Città di Camaiore in calendario il 28 febbraio. E’ prima volta che questa tradizionale gara, da sempre in calendario in agosto, viene disputata a febbraio. Saranno al via Nibali, Basso, Cunego, il campione italiano Pellizotti, Ulissi, Favilli, Moser, il colombiano Esteban Rubio Chaves vincitore dell’edizione 2012.
  Ancora il grande ciclismo in Toscana. Sabato 2 marzo la spettacolare corsa sulle strade bianche che si snodano sulle Colline del Chianti. Partenza da Gaiole ed arrivo a Siena (Piazza del Campo). Tra le 17 squadre al via anche la squadra toscana “Fantini Selle Italia” con sede a San Baronto. Sono state disputate sei edizioni, nessuna vinta da un corridore italiano.
   Poi la Tirreno-Adriatico (lo scorso anno successo di Vincenzo Nibali) in programma dal 6 al 12 marzo alla quale hanno già aderito, tra gli altri, i campioni stranieri Contador, Evans, Rodriguez e Wiggins. La corsa è articolata su sette tappe. Le prime due si correranno in Toscana. Inizio con una cronosquadre da San Vincenzo a Donoratico (km. 16,900); mentre il giorno dopo, 7 marzo, la tappa prenderà il via da Donoratico ed arriverà ad Indicatore di Arezzo. Un percorso lungo e selettivo particolarmente nel finale quando i corridori, prima del traguardo, dovranno affrontare più volte un impegnativo circuito. La terza tappa sarà da Indicatore ad Narni, quindi la corsa lascerà la Toscana. L’ultima frazione a San Benedetto del Tronto il 12 marzo con la tradizionale cronometro individuale sul lungomare.  
  I professionisti torneranno nella nostra regione il 27 aprile a Larciano di Pistoia; il giorno dopo ad Arezzo per il Giro della Toscana; il 15 settembre a Prato ed il 10 ottobre a Peccioli di Pisa. Giova ricordare che sabato 2 marzo avrà luogo anche una granfondo aperta a tutti. La gara partirà da Firenze si spingerà in Chianti per tornare nel capoluogo toscano e finire con un giro sull’anello che sarà il gran finale dei mondiali professionisti a settembre cioè Firenze-Fiesole-Pian del Mugnone-Via Salviati-Via Bolognese-Viale Milton. Due i tracciati della granfondo : 130 km. uno e 80 km. l’altro. Previsti 3 mila partecipanti.
Franco Calamai
 

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »