energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Domenica 1 dicembre Idee per la sera

Auditorium Le Fornaci di Terranuova Bracciolini (via Vittorio Veneto 19)
Arriva domenica 1 dicembre alle ore 21.15 all'Auditorium Le Fornaci di Terranuova Bracciolini lo spettacolo teatrale, già cult, Io del comico Antonio Rezza e dell’artista Flavia Mastrella, compagni di vita e il cui percorso artistico comune è stato segnalato per il premio speciale UBU 2013, che sarà consegnato il prossimo 9 dicembre a Milano. Sarà il riscatto dell'Io quello messo in scena dall'attore piemontese, un Io caustico, ribelle, arrabbiatissimo, contro tutto e tutti: le sue invettive non risparmieranno nessuno, la società, i vecchi, i bambini, tutti. Nessuna diplomazia, neanche col pubblico, primo bersaglio di questa sorta di impertinente folletto, vero mattatore della scena. Le gesta di questo ego scatenato sono fotografate all'interno della scenografia curata da Flavia Mastrella, una componente fondamentale ed integrante dello spettacolo, come più volte sottolineato dallo stesso Rezza, che ne ha sempre esaltato l'importanza all'interno dell'azione drammaturgica della messinscena.

Rezza infatti interagisce in scena continuamente con quadri e teli sorretti da una sottile struttura metallica; il colore dei quadri si espande, il metallo si insinua nella stoffa, i cambiamenti di scena frequenti rinnovano in continuazione l'andatura cromatica. Il giallo, il rosso, il blu di vari tessuti e intensità rispondono in modo diverso alla luce che ne esalta inoltre le diversità della trama, in cui tutto trema, si muove e barcolla, come l'ego. L’evento si inserisce nella programmazione culturale dell’Auditorium Le Fornaci (via Vittorio Veneto 19, inizio ore 21.15), a cura dell’associazione Valdarno Culture e di Kanterstrasse (ingresso 10 euro, ridotto 7, per ulteriori informazioni www.fornaci.org).

 

La motivazione del Premio UBU parla di ‘lucido percorso di scavo nella crudeltà ottenuto attraverso il genio sfrenato di un attore e l'intuito plastico di un'artista visiva originale. Capaci di creare drammaturgia a partire da un disarmante trasformismo, e sempre concentrati sulle bassezze dell'umanità  –  intime e manifeste, individuali e collettive  -, i due artisti plasmano una materia dagli esiti estremamente comici e spiazzanti creando un linguaggio feroce che nella sua misteriosa iperbole riesce a toccare anche un grado nascosto della grazia’.

 

Antonio Rezza nasce a Novara nel 1965; regista, attore e scrittore italiano, ha partecipato e diretto  numerosi corto e mediometraggi ed è autore di tre lungometraggi, Escoriandoli (1996), Delitto sul Po (2002) e Ipotesi di film su Cristo morto (2008). E' stato attore in Paz! (2001) di Renato De Maria ed in Musikanten (2005) diretto da Franco Battiato. La musica compare nuovamente nel suo percorso artistico nel 2013 quando, assieme alla compagna Flavia Mastrella, partecipa a Hai paura del buio? festival culturale itinerante promosso dal gruppo milanese Afterhours.

 

Flavia Mastrella nasce ad Anzio nel 1960. Scultrice, regista ed artista, incontra Antonio Rezza nel 1987, col quale fonda un duraturo sodalizio artistico a nome Rezzamatrella. Ha partecipato in tutti i tre lungometraggi di Antonio e Rezza ed è stata protagonista di numerose retrospettive sia in Italia (Bologna, Napoli, Roma) che all'estero (Parigi).

Teatro di Rifredi – Firenze
Compagnia Paolo Nani (Danimarca)
LA LETTERA
concezione Nullo Facchini e Paolo Nani
regia di Nullo Facchini
con Paolo Nani

organizzazione BAGS Entertainement

Al via, da giovedì 28 novembre a domenica 1dicembre, il primo dei quattro spettacoli dell'International Visual Theatre, uno dei fiori all'occhiello della programmazione del Teatro di Rifredi, una rassegna che da anni presenta a Firenze artisti straordinari e originali.

“Così semplice, così geniale” in due parole questa è a chiave del successo de La lettera, spettacolo ideato da Paolo Nani e dal regista Nullo Facchini e, a leggere le recensioni, forse si intuisce perché dal 1992 a oggi questo spettacolo è in perenne rappresentazione ai quattro angoli del globo: l'hanno visto in Groenlandia e in Cile, in Turchia e in Spagna, in Norvegia e in Italia, più di mille repliche per questo piccolo, perfetto meccanismo che continua a stupire e divertire, anche dopo averlo visto decine di volte.
Il tema de La lettera è liberamente ispirato al libro dello scrittore francese Raymond Queneau Esercizi di Stile  dove una breve storia è ripetuta 99 volte volte in altrettanti stili letterari. Paolo Nani, solo sul palco con un tavolo e una valigia di oggetti, riesce a dar vita a una storia che si ripete 15  volte tutte contenenti la medesima trama ma interpretate ogni volta da una persona diversa. Per chi si chiede come sia possibile non smetter mai di ridere per tutta la durata dello spettacolo, la risposta è semplice e sta nella incredibile precisione, dedizione, studio e serietà di un artista unico, talento assoluto del linguaggio corporeo e del teatro comico contemporaneo.

 

Print Friendly, PDF & Email

Translate »