energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Domenica 11 agosto Cinema, Idee per la sera, Spettacoli

Bolgheri Melody
Recital di Giorgio Albertazzi

Per il maestro, attore e poeta più amato del nostro teatro c’è ancora spazio per una nuova sfida: confrontarsi con uno dei luoghi simbolo della letteratura, quei 5 chilometri perfetti di cipressi in duplice filar dove ancora oggi riecheggiano forti e vivi i versi del grande Giosuè Carducci. Sarà la prima volta a Bolgheri Melody per Giorgio Albertazzi che sul palcoscenico dell’Arena Mario Incisa Della Rocchetta, a San Guido (Li) presenta, domenica 11 agosto, “Recital”, un dialogo tra poesia, musica, parole, silenzi, donne ed amori sfumati, sognati, dolorosi, prendendo qua e là nel suo repertorio teatrale infinito frammenti dei suoi compagni di viaggio di una vita come Shakespeare, Emily Dickinson, Dante Alighieri, Garcia Lorca e Marguerite Yourcenar. Per una notte li vedremo tutti sullo stesso palcoscenico sotto il cielo di Bolgheri.
E’ un titolo volutamente enigmatico ma pieno quello che Albertazzi ha scelto per il Festival dell’Alta Maremma dove sarà accolto da riconoscimenti (Albertazzi compirà 90 anni il 20 di agosto) e da un’ammirazione che dalle parti di Bolgheri si concede solo a coloro che lasciano traccia del loro passaggio in questa era. Per lui ci sarà l’onore della firma di una botte di vino, strumento di lavoro, serbatoio di passioni oltre che di vini eccellenti e famosi in tutto il mondo, simbolo del legame con il territorio, la storia e gli abitanti: la botte, con la sua firma, finirà all’asta nella serata di chiusura in programma domenica 25 agosto. Parte dei proventi saranno destinati alla Fondazione “Gli Amici di Sughero” nata dalla collaborazione con l’associazione no-profit “Bambini cardiopatici nel Mondo” che ha come attività principale la raccolta differenziata dei turaccioli di sughero che tappano i grandi e meno grandi vini del nostro territorio. 
Ad accompagnare il “Recital” del Maestro, la voce del soprano Paola Massoni, autrice efine interprete che commenterà i testi poetici con alcune pagine tratte dalla più struggente e significativa musica dedicata al tema dell’amore di Piaf, Brel, Kosma, Satie, Rota, Offenbach, Purcell, accompagnata dall’ensemble Kalliope, formato da Luisa Di Menna (violino), Manuela Evangelista (violoncello), Glenda Poggianti (pianoforte) per regalare al pubblico una serata indimenticabile ed unica (inizio ore 21,30. Biglietto 13 euro. Per informazioni vai su www.bolgherimelodyfestival.it)

Montepulciano Il Bruscello

Cresce l'attesa per la prima di “Tristano e Isotta”, il Bruscello che anche quest’anno rinnova il suo spettacolo ( giunto alla 74 esima edizione), in scena da domenica 11 al giovedì 15 agosto nel suggestivo contesto di Piazza Grande a Montepulciano (Si). In questi giorni si susseguono le prove dei cantanti e dell’orchestra, sta per essere ultimata la scenografia sul palco davanti alla Cattedrale mentre la grande prova generale dello spettacolo è fissata  per venerdì 9 agosto dalle 21.30.  Il Bruscello è diventato uno degli appuntamenti più importanti del teatro popolare italiano organizzato dal 1939 dalla Compagnia Popolare del Bruscello di Montepulciano, interpretato e cantato con arie popolari da attori non professionisti ( studenti, impiegati, liberi professionisti, pensionati e artigiani), e 100 comparse dai 6 ai 70 anni e una orchestra di 20 elementi. Il mito di “Tristano e Isotta” non è mai stato rappresentato sotto forma di Bruscello ed  è il secondo appuntamento della trilogia dedicata al mito dell’amore e che ha visto andare in scena nel 2012 “Orfeo e Euridice” mentre nel 2014 toccherà a “Romeo e Giulietta”. Le musiche sono del maestro Alessio Tiezzi, la direzione artistica affidata a Franco Romani, regia e scene sempre di Romani in collaborazione con Stefano Bernardini mentre i testi sono di due giovani ma già affermate bruscellanti ( così si chiamano i componenti della compagnia): Chiara Protasi, protagonista di molti degli ultimi bruscelli, e Irene Tofanini, già autrice e cantante degli spettacoli ispirati alla trilogia su Dante Alighieri, Ugolino, Pia De Tolomei e Francesco d’Assisi con le musiche del maestro Luciano Garosi.  Il racconto delle vicende dei due personaggi, Tristano e Isotta è uno dei più famosi e struggenti miti della tradizione occidentale; la sua origine è celtica ma le prime redazioni sono state realizzate da poeti normanni. Una storia che si evidenzia per i suoi connotati negativi, mettendo in scena l’adulterio e il tradimento del legame feudale sotto le storie del nobile amore che vedono i due amanti condannati all’infelicità con la morte come univa via d’uscita. La forma scritta della storia dei due amanti risale al 1200, con un romanzo incompiuto di Goffredo di Strasburgo, nel quale è presente una sottile caratterizzazione dei personaggi. In Italia, attraverso il romanzo del Tristano in prosa, la leggenda conosce nei secoli numerose rielaborazioni. Tristano e Isotta sono stati nei secoli, per molti artisti, soggetti per quadri e coreografie, il teatro con l'opera lirica che ne trasse Richard Wagner nel 1859 e anche per il cinema è stato fonte di molte produzioni a partire dagli esordi. Il Bruscello reinterpreta a modo suo la storia tradizionale riducendo il numero dei personaggi che saranno in totale 19, con Tristano interpretato da Marco Banini, Isotta da Irene Tofanini e poi, tra gli altri, Chiara Protasi nei panni di Edana a, Re Marco  interpretato da Stefano Bernardini, Melot da Matteo Benvenuti mentre le figure tradizionali dello storico e del cantastorie sono portate in scena da Marco Giannotti e Alessandro Zazzaretta. “ Abbiamo ridotto il numero dei personaggi  – hanno spiegato le autrici dei testi Irene Tofanini e Chiara Protasi – perché il bruscello deve avere una sua struttura narrativa più semplice rispetto al poema originale”.  Anche la scenografia è stata riadattata secondo le esigenze che impone lo spettacolo (tre scene per tre atti), mentre grande spazio viene dato al coro che diventa il vero protagonista del “Tristano e Isotta”. “ Vogliamo dare un messaggio di coralità e di condivisione delle parti cantate  – ha detto il maestro Alessio Tiezzi – mentre l’utilizzo costante degli archi contribuisce a dare in certe parti una sfumatura più colta all’impianto popolare”.   “Un Bruscello che volutamente ci frena sull’evoluzione forse eccessiva dello spettacolo in questi ultimi anni – ha sottolineato il direttore artistico Franco Romani – che ci stava facendo perdere di vista alcune caratteristiche che il nostro modo di fare teatro deve mantenere per rimanere legato alla tradizione. Un legame dal quale non possiamo prescindere, mantenendo la narrazione della storia che è caratterizzata  dagli equilibri di comprensione popolare. Sarà dunque un bello spettacolo quello che ci accingiamo a presentare, con tutte le componenti che ha sempre avuto: amore, passione, vendetta, tradimento. Ma anche gioia, balletto, stornelli, canto dei bambini e le anticipazioni cantate dallo storico e dal cantastorie”. 

Lo spettacolo andrà in scena da domenica 11 a giovedì 15 agosto 2013 tutte le sere in Piazza Grande a Montepulciano (Si) con inizio alle ore 21.30. Il costo del biglietto d’ingresso è di 12 euro intero, ridotto 10 euro. Il Bruscello è organizzato dalla Compagnia Popolare del Bruscello in collaborazione con il Comune di Montepulciano, la Provincia di Siena e la Regione Toscana, la Banca di Credito Cooperativo Montepulciano e altri sponsor privati. Il manifesto è stato disegnato da Emanuela Rossi. Per informazioni: Associazione Compagnia Popolare del Bruscello, tel. 0578.758529, sito web: www.bruscello.it

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »