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Domenica 29 marzo torna il Carnevale Medievale Notizie dalla toscana

San Casciano Val di Pesa (Firenze) – Costumi, tradizioni, giochi, gastronomia, mercatini, spettacoli in piazza e per le vie del centro storico: tutto a San Casciano, comprese le facciate delle abitazioni vestite a festa, rievocherà le atmosfere del passato. E’ in arrivo la sesta edizione del Carnevalemedievale sancascianese, promossa da Comune, Pro Loco con il contributo di ChiantiBanca.

Una festa cittadina che coinvolgerà oltre ottocento sancascianesi, protagonisti della tradizionale rievocazione storica e delle prove di abilità in cui si cimenteranno i campioni e gli eroi delle cinque contrade di San Casciano: Cavallo Gallo, Giglio, Leone, Torre. Su questo palcoscenico, sospeso tra mito, leggenda e storia il sipario si alzerà domenica 29 marzo alle ore 15. Forte del successo dell’edizione precedente che ha richiamato a San Casciano migliaia di persone da tutta la Toscana, il Carnevale medievale numero sei si snoderà per le vie del centro storico e in piazza della Repubblica dove prenderanno forma la rievocazione storica ispirata alle vicende medievali che hanno caratterizzato la nascita di San Casciano, accompagnata dalla tradizionale sfilata, dalle rappresentazioni teatrali e dale competizioni messe in scena dalle contrade. ““Il nostro carnevale è unico nel suo genere – commenta l’assessore all’Associazionismo Roberto Ciappi – da svariate edizioni mette in scena il Medioevo e i suoi spaccati sociali e culturali più intensi, è capace di far lavorare insieme migliaia di persone ripercorrendo con originalità e spirito di collaborazione la storia delle origini di San Casciano, mista alla creatività, alla fantasia, all’abilità artigianale e alla prestanza fisica dei campioni-eroi scelti dalle cinque contrade; invito tutti a prendere parte alla kermesse e ad assistere uno spettacolo di grande impatto visivo ed emozionale”.

L’impegno delle contrade, al lavoro da mesi nella scelta dei temi, nella scrittura dei testi e nella realizzazione artigianale di costumi, carri, oggetti, scenografie e coreografie, verrà premiato con un lungo tragitto tra le vie di San Casciano. Partendo dalle proprie vie Cavallo, Gallo, Giglio, Leone e Torre potranno essere apprezzati sia dal pubblico che dalla giuria posizionata in piazza della Repubblica, davanti alle mura. Il programma delle sfide di abilità comprende giochi e attività ancora più spettacolari e destinati a coinvolgere le campionesse. Sarà ampliato anche il tempo a disposizione di ogni contrada durante la sfilata. Inoltre verrà costituita per la prima volta un’associazione che mette insieme le cinque contrade. La rievocazione iniziale, finalizzata alla ricostruzione delle vicende legate all’assedio di Castruccio Castracani, sarà messa in scena con patos e accuratezza dei dettagli. “Oltre all’alta qualità delle esibizioni delle contrade – commenta il coordinatore artistico Matteo Spagni – la portata spettacolare dell’evento sarà amplificata dal tuffo nel passato che il pubblico potrà rivivere attraverso gli eventi, i personaggi mitologici e le atmosfere medievali che inonderanno il cuore di San Casciano, come il mercato per le vie centrali, gli spettacoli di strada all’arena, l’accampamento in piazza della Repubblica e la cena al Poggione”.

Più precisamente il programma delle iniziative prenderà il via alle ore 15 e si snoderà fino a sera in piazza Pierozzi, nell’arena entro le mura, dove sarà allestito un mercatino medievale arricchito da performances itineranti, in piazza delle Erbe, nei giardini del Piazzone e per le vie del centro.

Informazioni: www.sancascianovp.net.

 

LE ANTICIPAZIONI DEI CAPICONTRADA
I giovani capicontrada tengono idee e segreti di laboratorio lontano da occhi indiscreti, custodendoli gelosamente nei loro quartieri generali dove sono all’opera eserciti di artigiani, fabbri, falegnami e sarte. Daniele Bencivenni, Francesco Donati, Francesca Barbetti, Andrea Lapini e Stefano Fornera, rappresentanti di Cavallo, Gallo, Giglio, Leone e Torre cedono tuttavia alla tentazione di svelare qualche anticipazione.

GALLO
Quest’anno puntiamo tutto sulla figura del ciarlatano – spiega Francesco Donati del Gallo – la rappresentazione suddivisa in sei scene narrerà in chiave comica i misfatti, alcuni dei quali realmente accaduti, compiuti dai falsi guaritori del Medioevo”.

LEONE
Andrea
Lapini, alla guida del Leone, sottolinea che il suo sarà un Carnevale originale e allo stesso ispirato al filone storico. “Il Medioevo – commenta – non può essere ridotto ad uno stereotipo, non è solo ciò che comunemente si crede ovvero buio, repressione, oscurità, la nostra rievocazione mira a sfatare i luoghi comuni e sgomberare il campo dai cliché”.

GIGLIO
Francesca Barbetti della contrada del Giglio
prova a sbaragliare la concorrenza con una leggenda popolare. “La nostra rievocazione – precisa – è incentrata su una leggenda legata al territorio che offrirà alla comunità chiantigiana uno specchio del passato in cui riflettersi”.

TORRE
Per
Stefano Fornera della Torre la vittoria è già in tasca. “Ci distingueremo per i colpi di scena e l’effetto sorpresa, la nostra interpretazione, distante da ogni rievocazione storica – dichiara – investirà su una narrazione cavalleresca che si ispira al periodo delle Crociate, il tema forte è quello del misticismo intorno al quale è costruito uno spettacolo di grande impatto, a tinte noir”.

CAVALLO
Anche Daniele Bencivenni del Cavallo, vincitore dello scorso anno, rivela il suo asso nella manica. “Conquisteremo la giuria – rileva – per le forti emozioni che riusciremo a trasmettere al pubblico: una storia scritta e inventata tutta da noi che punta al cuore e all’anima di chi ci guarda per un evento unico nel suo genere che metterà in primo piano il rapporto tra uomo e Dio e il forte legame che nel Medioevo univa credenze popolari e dimensione spirituale”.

I VOLTI DELLA GIURIA
Le contrade di San Casciano scaldano i motori, ansiose di conquistare i giurati. Una commissione d’eccezione costituita da giornalisti, chef, artisti, scenografi e storici. Sono chiamati ad esprimersi sulla bellezza, l’originalità e la creatività artigianale della sfilata
Paolo Pardini, caporedattore Tgr Toscana Rai 3, Olga Mugnaini, giornalista de La Nazione, direttamente dal Teatro del Sale di Firenze il grande chef Fabio Picchi e l’esilarante attrice Maria Cassi,Sara Fioretto, giornalista del Corriere Fiorentino. Nella giuria tecnica grandi nomi nel panorama intellettuale fiorentino come lo storico Giuliano Pinto, uno dei massimi esperti di storia medievale, presidente della Deputazione di storia patria per la Toscana e direttore dell’“Archivio storico italiano”. “Inseriti in tre diversi ambiti di valutazione i membri della giuria – spiega il direttore artistico del Carnevale medievale Matteo Spagni – dovranno giudicare l’attinenza dei temi, dei personaggi e degli argomenti scelti dalle cinque contrade rispetto al periodo storico indicato nel regolamento. Il carnevale medievale sarà introdotto da un duello spettacolare arricchito da una coreografia di combattimento che apre e chiude la kermesse, l’esibizione si ispira alla storia, l’assedio di Castruccio Castracani, ma è anche infarcita di fantasia e teatralità”.

LA FICTION
Lo spettacolo medievale di Gallo, Cavallo, Giglio, Leone e Torre diventa un video per il web. Dalla realtà della rievocazione storica, guidata dal condottiero Castruccio Castracani, gli 800 cittadini-attori per un giorno passano a calcare le scene di un set diventando interpreti di un video promozionale. Il promo “La sfida di Cassiano” è realizzato dal sancascianese Matteo Spagni, uno degli aiuti regia del noto cineasta Neri Parenti, che racconta i momenti salienti delle grandi celebrazioni medievali in costume che ogni anno tengono banco tra le vie e le piazze di San Casciano. “Il valore di questo progetto – dichiara Spagni – risiede non solo nella bellezza dell’immagine ma nella possibilità di far rivivere una giornata ricca di emozioni dietro alla quale ci sono svariati mesi di lavoro”. Il promo è disponibile al link: http://youtu.be/gsQku-qxR5Q.

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