energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

DOMENICA 9 DICEMBRE Cinema, Cultura, Idee per la sera

Siena/ Mostra diffusa "Vino fra mito e storia" – Una mostra raffinata e di primaria importanza – voluta dall’Assessore provinciale all’Agricoltura e Turismo di Siena Anna Maria Betti e curata dal direttore del Museo Archeologico Nazionale di Firenze Giuseppina Carlotta Cianferoni – espone circa un centinaio di opere di un lungo viaggio che, partito più di cinquemila anni fa nel vicino Oriente, passando per i Greci, i Romani e gli Etruschi, arriva fino all’Italia medievale e moderna, databili dal 1300 a.C. fino all’epoca imperiale romana. Tra gli oggetti in mostra spiccano vasi e utensili in bronzo, anfore, brocche, coppe ma anche urne dove i defunti sono raffigurati sdraiati a banchetto. L’esposizione, nelle sue sezioni, affronta il tema della vinificazione e della viticoltura, per concentrarsi poi sull’ideologia del Simposio, il momento del ‘bere insieme’, nei suoi vari aspetti.
I visitatori presso l’Enoteca Italiana potranno anche anche deliziare il palato con le produzioni testimonial del vino italiano nel mondo. Con calice in mano i wine lover intraprenderanno il percorso millenario sulla storia del vino per poi concluderlo degustando il meglio della tradizione enologica made in Italy. Tutte le etichette presenti nella mostra permanente “Parladivino”, che rappresentano le 20 regioni italiane, possono essere degustate e persino acquistate.
Ma Vino fra mito e storia non è solo a Siena. E’ un vero e proprio viaggio che, partendo dal cuore della Fortezza Medicea, e attraversando il cuore della città del Palio, nei suggestivi ambienti del Museo del Santa Maria della Scala, si può trovare  il Cinerario di Montescudaio. Ma non ci si ferma solo a Siena, ma si dipana anche nei musei delle zone di produzione maggiormente vocate: a Castellina in Chianti, nel Museo Archeologico del Chianti Senese; a Castelnuovo Berardenga, nel Museo del Paesaggio, dove per la prima volta, si può trovare anche una parte di un corredo funebre rinvenuto nella necropoli di Bosco Le Pici.; a Montalcino, nel Museo Civico e Diocesano; a Montepulciano, nel Museo Civico Pinacoteca Crociani e a San Gimignano, nel Museo Archeologico e Spezieria di Santa Fina.
Tutte le opere provengono dal Museo Archeologico Nazionale di Firenze.
Info e contatti. Informazioni sulla mostra “Vino fra mito e storia” sono disponibili presso i punti informazione e prenotazione servizi turistici di Siena – tel. 0577 280551, emailincoming@terresiena.it – e di Chianciano Terme – tel. 0578 671122, emailprenota@terresiena.it – e sui portali www.provincia.siena.it, www.terresiena.it ewww.museisenesi.org.
Per informazioni sulla mostra e presso Enoteca Italiana, è possibile contattare l’ente vini al numero 0577 228843, mandare una email a enoteca@enoteca-italiana.it e visionare il sitowww.enoteca-italiana.it.

Pisa/Domenica a tutto sport – Esibizione di arti marziali al mattino, mini volley al pomeriggio, danza la sera e nuoto e pattinaggio per tutta la giornata. E’ una domenica all’insegna dello sport e del divertimento sano quella in programma oggi (9 dicembre) nell’ambito di “Pisa abbraccia lo sport”, la manifestazione promossa dall’amministrazione comunale in collaborazione con le associazioni sportive cittadine e finalizzata soprattutto a promuovere e far conoscere il cosiddetto “sport minore”
Si comincia alle nove con i campionati regionali di karate al Palazzetto dello Sport organizzati dalla karate Pisa e l’esibizione di “acqualudoteca” della Canottieri Arno alla piscina comunale. Nel pomeriggio (ore 16), invece, “Volley sotto l’albero” in Piazza Garibaldi, con tornei di pallavolo organizzati dalla Polisportiva Ospedalieri mentre piscina comunale e Palasport apriranno nuovamente i battenti per ospitare, rispettivamente, un torneo di pallanuoto e un’esibizione di fitness acquatico organizzate sempre dalla Canottieri Arno la prima e una dimostrazione di difesa personale della Associazione Gamma nel secondo. Che rimarrà aperto anche per tutta la sera dato alle 21 ospiterà le esibizioni della scuola di danza Espressioni e quelle di karate di Mistral e Atlantic Karate. Per tutta la giornata (dalle 10 alle 18), infine, il PalaCus ospiterà alcune dimostrazioni di pattinaggio.
Firenze/Natale contro mafia – Ultimo giorno, oggi 9 dicembre, del Mercato della legalità,  l'iniziativa promossa e organizzata dalla Provincia di Firenze per dare un segnale forte e continuo  contro la criminalità organizzata e in favore di una cultura della legalità. L'evento è organizzato da  Palazzo Medici  in stretta collaborazione con la Cooperativa Il Lampadiere, e il Mercato della Legalitù è ormi alla seconda edizione. Una rassegna che si conclude oggi 9 dicembre e che ha portato nella Galleria delle Carrozze una vetrina di sapori "buoni" in ogni senso: prodotti tipici e prelibatezze del Sud Italia, con la particolarità di nascere dal lavoro delle cooperative antimafia, impegnate da anni su quei campi e su quei possedimenti confiscati alle cosche mafiose.
La mostra-mercato dei prodotti tipici è aperta dalle 9 alle 16, orartio continuato e ingresso libero.
 In vendita i prodotti della filiera dell'olio e degli agrumi, ma anche pasta, salse, vino. Presenti le cooperative “Giovani in Vita” di Sinopoli (prodotti dalla Calabria), “Il Lampadiere” (prodotti da Corleone e dalla Sicilia), il microbirrificio fiorentino “Lilium Km 0”, la cooperativa Ulisse. La Libreria Rinascita propone inoltre letture selezionate su mafia e antimafia. Partner organizzativo: Cooperativa “Lavoro e non Solo”.

Rapolano Terme (Si)/ Mercatino di Natale – Torna l’appuntamento con la caratteristica “Fiera di Natale”. Oggi domenica  9 dicembre, dal mattino alla sera, le vie del paese di Rapolano Terme si animeranno di bancarelle di ogni genere, dall’abbigliamento ai dolciumi, dagli articoli da regalo ai prodotti del territorio. Sarà dato ampio spazio a venditori ambulanti, degustazioni e spettacoli anche per i più giovani. Turisti e visitatori potranno così passeggiare per la cittadina termale, pranzare nei suoi caratteristici ristoranti e fare acquisti natalizi nei negozi o alle bancarelle dove non mancherà ogni tipo di curiosità anche a basso costo.

Firenze/Teatro Rifredi – Pupi e Fresedde Teatro di Rifredi – Teatro Stabile di Innovazione
Il Giornalino di Gian Burrasca di Angelo Savelli tratto dall'omonimo libro di Vamba Regia di Angelo Savelli
Attori
Luca Amoroso, Giacomo Bogani, Lorenzo Micheli, Diletta Oculisti
Recita straordinaria domenica 9 dicembre ore 11:00
Ritornano le comiche disavventure del più famoso monello di tutti i tempi. Giannino getta lo scompiglio tra le tre sorelle ed i loro fidanzati: l'insoddisfatta Ada con il bestiale Capitani, la svenevole Luisa con il balbuziente dottor Collalto e la sperpera Virginia con il miope avvocato Maralli. Così Giannino è mandato a far danni in collegio tra le grinfie della direttrice Geltrude e del marito Stanislao. Tornato a casa Giannino e l’amico Gigino Balestra prendono una colossale indigestione di paste. Purgato con la forza, Giannino s'interroga sul mistero per cui il cattivissimo olio di ricino fa bene e le buonissime paste fanno male.

Firenze/Teatro Puccini – Aquiloni di Paolo Poli (da Giovanni Pascoli) Regia di Paolo Poli Attori Paolo Poli e con Fabrizio Casagrande, Daniele Corsetti, Alberto Gamberini, Giovanni Siniscalco scene Emanuele Luzzati costumi Santuzza Calì
musiche Jacqueline Perrotin coreografie Claudia Lawrence.
Aquiloni: allegoria del comporre poetico, giocattolo antico preindustriale che affettuosamente ci ricorda Giovanni Pascoli. Fino alla metà del Novecento la scuola italiana si nutrì della sua produzione. La critica letteraria a cominciare da Croce privilegiò le rime giovanili, fino a Contini che ne elogiò il plurilinguismo, a Pasolini che rilevò la dicotomia psicologica, per arrivare a Baldacci che ne curò la ricca antologia. Da Myricae e dai Poemetti lo spettacolo intende evocare la magia memoriale e la saldezza linguistica nelle figure contadine di un'Italia ancora gergale.
I floreali motivi della Bella Epoque accompagneranno gli ascoltatori nel ricordo del volgere del secolo. Le scene sono sempre del grande Emanuele Luzzati, i costumi di Santuzza Calì, le musiche di Jacqueline Perrotin e le coreografie di Claudia Lawrence. Accanto a Paolo Poli quattro attori di vaglia e uno staff tecnico di prim'ordine.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »