energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Domnica: Schettino aveva 3 telefoni. L’ex capitano: “la denuncerò” Cronaca

Isola del Giglio (Grosseto) – La bionda del mistero e il capitano dell’inchino sembrano non voler smettere di far parlare di sé. E anche se questo riporta i riflettori ad accendersi sulle loro questioni private, al contempo si accresce sempre più il discredito sulle loro figure, invischiate in quel naufragio che, il 13 gennaio del 2012, costò la vita a 32 persone. E che è costato la vita, val la pena ricordarlo, anche ad un sommozzatore spagnolo deceduto durante le operazioni successive al naufragio per la rimozione del relitto della Concordia.

Proprio in relazione a quella tragedia che non va dimenticata, la serietà è d’obbligo. Ecco allora che anche il Tapiro consegnato da “Striscia la Notizia” suona quantomeno stonato, nonostante la volontà di sottolineare come per lungo tempo la ragazza moldava abbia senza motivo taciuto su quella che, assicura lei, è una delle verità finora non dette di quella maledetta notte. E di cattivo gusto – almeno per chi scrive – è stata anche la risposta di Domnica Cemortan, che ha ringraziato Staffelli per la consegna del Tapiro, “pubblicità gratuita e non richiesta” che – ha dichiarato – userà per aiutare i bambini della sua fondazione.

Dopo aver dichiarato che quella notte, al Giglio, un elicottero di Costa Crociere arrivò per trarre in salvo Schettino, la ragazza moldava ha spiegato anche di sapere cosa quello stesso elicottero avrebbe portato a terra. “So cosa conteneva quella borsa, se me lo chiedono i pm lo dico, ma finora non sono sembrati interessati”, ha chiosato la Cemortan. Sarebbe stato un ufficiale a raccoglierla sull’isola del Giglio e lasciarla sparire. Domnica lo ha ribadito. Così come ha aggiunto che quella sera del 13 gennaio 2012 Schettino aveva con sé 3 telefoni, anche se si sono ascoltate le registrazioni di un solo apparecchio.
E mentre Francesco Schettino annuncia che, data la gravità delle dichiarazioni dell’ex amante, denuncerà la Cemortan per “falsa testimonianza”, il procuratore di Grosseto, Francesco Verusio, è intervenuto sulle nuove dichiarazioni della ragazza moldava definendole “parole in libertà, senza riscontro”. Secondo la Procura del capoluogo maremmano, la Cemortan starebbe parlando solo per farsi pubblicità, dato che le sue dichiarazioni arrivano al di fuori di aule di tribunale e non trovano riscontro nelle indagini sinora effettuate.

In fin dei conti, dato che le luci sulla Concordia si sono spente dopo l’arrivo della nave a Genova, di qualcosa si deve pur far parlare. Questo quanto pensano in molti. D’altra parte i carabinieri hanno già escluso la presenza di elicotteri privati sulla scena del naufragio. E Domnica prima di questi giorni non aveva mai accennato ad un elicottero: perchè tacere un particolare così importante per il processo ed uscire allo scoperto solo due anni dopo, quando la Concordia è ormai lontana dal Giglio?

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »