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Domnica a Schettino: 6 giorni per la verità Cronaca

Isola del Giglio (Grosseto) – Torna a far parlare di sé la bionda del mistero. Domnica Cemortan ha scritto, in inglese, un ultimatum nei confronti di Francesco Schettino, il principale imputato nel processo per il naufragio della Costa Concordia. Sei i giorni che la bionda moldava lascerà, a suo dire, all’ex capitano di Costa Crociere per dire la verità. La verità su quanto successe dopo l’annuncio dell’abbandono nave del 13 gennaio 2012. L’ultimatum, reso noto da Oggi.it, è stato pubblicato dalla ragazza su Facebook. Negli scorsi mesi la Cemortan aveva ammesso di aver avuto una relazione con Schettino, ma non è ancora chiaro perché si trovasse in plancia di comando la notte del naufragio. E questa sua nuova uscita, a meno che non sia un modo per attirare su di sé le ribalte della cronaca dopo un lungo silenzio, lascia presagire che al Teatro Moderno di Grosseto, durante il processo per il naufragio del Giglio, non sia stato detto tutto.

E sul Giglio torna ad intervenire l’Associazione Memoriale della Concordia, secondo la quale c’è troppo silenzio sulla gara che dovrebbe affidare ad un consorzio la rimozione delle piattaforme sulle quali il relitto è rimasto adagiato per due anni. Sembrerebbe, denuncia l’associazione, che la gara si sia conclusa 15 giorni fa. Eppure nulla si sa ancora di certo. L’Associazione Memoriale della Concordia denuncia il comportamento poco chiaro del presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, e del ministro dell’Ambiente, Gianluca Galletti, sulla vicenda delle piattaforme. “Chiunque intenda toccare le strutture da noi tutelate – si legge in un comunicato dell’associazione – dovrà vedersela personalmente con la magistratura per i danni che arrecherà all’ambiente, all’economia del Comune di Giglio e a quella Nazionale per i prossimi cinquant’anni”.

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