energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Don Biancalani: mobilitazione contro insulti e provocazioni Opinion leader, Politica

Pistoia – Alla luce degli ultimi commenti e prese di posizione sulla vicenda “Don Biancalani ” la  Messa di Domenica prossima pareva essere diventata più un momento di scontro politico che di solidarietà a chi è stato oggetto di insulti. La Messa, dicono in molti sui social, è un momento di ” intimità” e deve venir  rispettato. Tutto è nato, lo ricordiamo, dopo un post su Fb da parte del parroco che, forse in modo un po’ forte, ha messo in evidenza i ragazzi immigrati da lui accolti, mentre erano in piscina per premio sull’impegno lavorativo svolto presso una Cooperativa.

Da qui alla bagarre, un attimo. La violenza verbale sui social ormai, purtroppo, non stupisce più. Quanto è accaduto ha creato ovviamente divisioni su chi ha sbagliato per primo e sul fatto che sarebbe preferibile far decantare il tutto, invece di alimentarlo ulteriormente con messaggi ed azioni di risposta contraria.

L’ultimo episodio riguarda l’annuncio di FN che scriveva alquanto provocatoriamente di volersi recare alla messa per  valutare di persona se davvero il parroco in questione fosse così accogliente con tutti. La risposta da parte della politica di centro sinistra non si è fatta attendere. E si è creata così una situazione davvero estrema e poco consona ad una funzione religiosa, che più di sostegno pare essere diventata un braccio di ferro politico. -Se quattro fascistelli vanno ad importunare il parroco di Vicofaro, allora ci pensino le forze dell’ordine, non il Mondo politico- si legge da qualche commentatore. 

In molti sono convinti che la solidarietà al parroco possa e debba  essere espressa in tanti altri modi, non certo andando appositamente alla Messa, non essendoci mai andati o avendola abbandonata magari da tempo. 

E Don Biancalani domenica non dirà la messa da solo. Alla fine, il Vescovo Fausto Tardelli ha deciso la via saggia della coscienza. Non perché sarebbe stato sbagliato da parte del parroco esserci, ma per evitare ulteriori estremismi inutili e dannosi. “Credo che qui si stiano davvero oltrepassando i limiti. Spero solo che si voglia scherzare, anche se lo scherzo mi pare di cattivo gusto”. Questo l’intervento di Tardelli, che ha, poi, annunciato la presenza con il vicario generale della diocesi. 

Solidarietà per Don Biancalani da parte di esponenti regionali e parlamentari del Pd, da diverse associazioni e cittadini che si sono schierati a sostegno. Nei prossimi giorni quanto accaduto approderà in Consiglio regionale attraverso una mozione, per iniziativa del consigliere regionale Pd Massimo Baldi e firmata anche da Marco Niccolai e dal capogruppo Leonardo Marras, “per esprimere solidarietà nei confronti di don Massimo Biancalani e condannare fermamente le manifestazioni di brutalità e le incitazioni all’odio che trascendono il limite della dialettica e del normale dibattito politico”. Anche l’onorevole Fanucci si è espresso con l’intenzione di portare in parlamento il caso, puntando il dito sulla violenza verbale dei social. 

A Messa si va esclusivamente per partecipare con fede al divino sacrificio, ricevere la grazia di Cristo e imparare a vivere nell’amore fraterno.- scrive il Vescovo- Ogni altra finalità ha qualcosa di sacrilego. Ricordo anche, perché sia a tutti chiaro, che sull’operato di un prete, sul suo insegnamento e la sua azione pastorale, giudice è il vescovo, che non si esime certo dal valutare con attenzione le varie situazioni. Nessun altro può prendere il suo posto. 

Chi ha da fare critiche, le faccia sempre con carità cristiana direttamente al prete o al vescovo. Valutate le cose, il vescovo prenderà i provvedimenti che riterrà doverosi o più opportuni». Un richiamo forte ed alquanto esaustivo verso il ritorno all’etica ed alla morale, forse un po’ messa da parte. 

Alimentare la xenofobia da una parte ed inneggiare al fascismo dall’altra è quanto di più deplorevole si possa fare. Grazie al cielo siamo in un paese che , pur vivendo clima davvero difficile a livello economico, è un paese democratico e che unanimemente, da destra a sinistra, condanna da sempre atti che richiamano al nostro passato inglorioso . 

Ed oggi pomeriggio, intanto, la Rai sarà a Pistoia con la trasmissione “L’Italia in diretta” proprio a Vicofaro. Se l’obbiettivo era quello di porre tutto sotto i riflettori dei media nazionali, obbiettivo raggiunto. Ma, “cui prodest”? 

Print Friendly, PDF & Email

Translate »