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Donazione di organi: Toscana prima della classe STAMP - Salute

I tempi di attesa per i trapianti di organi continuano ad essere, in Toscana, inferiori rispetto alla media nazionale. Per un trapianto di rene si devono aspettare circa 2 anni e mezzo in Toscana, mentre 3 nel resto d’Italia. Per la donazione di un fegato la media nazionale e di 2 anni e 6 mesi quella toscana. Per il trapianto di cuore servono mediamente 15 mesi in Toscana e quasi 2 anni e mezzo a livello italiano. Per quello di polmone la media nazionale si attesta ad 1,8 anni, mentre quella toscana a poco meno di un anno.  Per il trapianto di pancreas, infine, servono 2 anni in Toscana ed oltre 3 anni nel resto d’Italia. Grazie a questi dati a settembre 2011 la Toscana è stata premiata dal Consiglio d’Europa come la regione italiana nella quale il rapporto fra donatori di organi ed abitanti risultava essere il più elevato. Dal 2002 il tasso di donazione (numero di donatori per milione di popolazione) della Toscana è stato costantemente superiore  rispetto al dato medio nazionale e nel 2011, il tasso di donatori effettivi è risultato doppio rispetto alla media nazionale. «Il sistema donazione e trapianto regionale toscano – ha dichiarato Giuseppe Bozzi, coordinatore regionale dei trapianti – grazie anche alla consolidata generosità dei cittadini è ai vertici nazionali e la  Toscana è la prima regione d’Italia per tasso di donazione per milione di abitanti, e di conseguenza garantisce ai pazienti in lista di attesa l’opportunità terapeutica trapiantologica in tempi inferiori rispetto a quelli medi nazionali. Questo fatto, di per sé rilevante in termini sociali, è anche indice di una buona e consolidata organizzazione della rete donazione/trapianto e del Sistema Sanitario Regionali in generale, che gratifica giustamente  tutti i professionisti  e le associazioni che ne sono parte essenziale. L’eccellenza del dato ha recentemente trovato spazio anche nel Rapporto Mondiale annuale (2011)  sui Trapianti redatto  dal dottor Rafael Matesanz, direttore dell’Organizzazione Nazionale Trapianti spagnola (la massima autorità in tema di donazione e trapianto) il quale ha testualmente dichiarato, nel presentare il rapporto, che “se tutte le regioni fossero come la Toscana, l’Italia sarebbe il Paese al mondo con il maggior numero di donatori di organi”». È stato pubblicato, infatti, il Rapporto mondiale sui trapianti, dal quale risulta che la Toscana è una delle eccellenze europee per l’attività di donazione e trapianto. «Quella che arriva dal Report del Centro Nazionale Trapianti – ha dichiarato l’assessore regionale al Diritto alla salute, Daniela Scaramuccia – è un’ulteriore conferma di quanto già sapevamo.  Il sistema donazione e trapianto della Toscana è ai vertici nazionali. Questo risultato conferma l’ottimo livello di programmazione, gestione e organizzativo-operativo che la Rete regionale toscana, nel suo insieme, ha saputo raggiungere e innovare, così da mantenere e migliorare i risultati nel tempo. In Toscana le donazioni aumentano, nonostante la progressiva riduzione dei decessi con lesione cerebrale nelle unità di terapia intensiva. Merito di una migliore organizzazione, finalizzata alla ottimizzazione dell’utilizzo delle risorse e delle eccellenti professionalità che compongono il sistema donazione/trapianto». «Il mio grazie per questi ottimi risultati – ha continuato l’assessore Scaramuccia commentando i dati del Report divulgato dal Ministero della Salute – va prima di tutto ai toscani, che anche in questo settore dimostrano grande generosità; ma anche alle associazioni, e al Centro regionale trapianti coordinato dal dottor Bozzi, che sta gestendo al meglio, in una logica di rete, l’attività delle strutture di prelievo e trapianto di organi, tessuti e cellule su tutto il territorio regionale».

Immagine: grey-panthers.it

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