energee3
logo stamptoscana
Edizioni Thedotcompany

Donne della resistenza sul palco, capitanate da Francesca Comencini Notizie dalla toscana

Cascina (Pisa) – Alla Città del Teatro Sabato 20 febbraio alle ore 21.00 una serata dedicata alla memoria e alle donne della Resistenza, in scena sei attrici: Mia Benedetta, Bianca Nappi, Carlotta Natoli, Lunetta Savino, Simonetta Solder, Chiara Tomarelli, per la regia di Francesca Comencini.

Alle ore 19.00, nel ridotto del teatro, le artiste incontreranno il pubblico insieme al giornalista e autore teatrale Alberto Severi (ingresso libero).

“La memoria di chi resta è più forte di ogni lapide, di ogni resoconto storico, di ogni ricostruzione a posteriori”. Da questa riflessione è nata l’urgenza di portare in scena lo spettacolo TANTE FACCE NELLA MEMORIA, e consegnare all’ascolto, le testimonianze dirette di sei donne che hanno attraversato da protagoniste il terribile eccidio delle Fosse Ardeatine.

Sul palco Mia Benedetta, Bianca Nappi, Carlotta Natoli, Lunetta Savino, Simonetta Solder, Chiara Tomarelli, saranno parenti delle vittime, partigiane, testimoni, eroine riconosciute della Resistenza o anonime cittadine romane capitate quasi loro malgrado nella grande macchina della Storia.

Una memoria al femminile narrata attraverso un percorso emotivo fatto di ricordi, intimità, piccoli gesti che hanno determinato la loro resistenza e perseveranza per raccontare una Roma diversa, che oggi non può che apparirci silenziosamente eroica.

Curato da Mia Benedetta e Francesca Comencini che ne è anche regista, lo spettacolo è nato con l’ascolto delle registrazioni delle testimonianze dirette ed affronta una delle pagine più drammatiche della nostra storia. grazie alle interviste fatte da Alessandro Portelli alle vere protagoniste.

La lucidità di Marisa Musu, il coraggio di Carla Capponi, la veridicità popolare di Ada Pignotti, così come l’intelligenza di Gabriella Polli, la passione della Simoni e della Ottobrini, sono le voci e le facce che ricostruiscono un eccidio tra i più degenerati della storia moderna.

Così Francesca Comencini commenta lo spettacolo: ”Il tempo della memoria è il tempo di chi sta ricordando, e non dei ricordati, e quindi è presente. Sarebbe bello che questo tempo avvenisse nella testa di una ragazza. Vorrei che si capisse che nessuna ragazza è diseredata, ma viene sempre da un’eredità. E qui l’eredità è rappresentata da queste donne che assieme a tante altre hanno tracciato una strada e dato una forma alla libertà di cui oggi la ragazza in platea può in parte godere. Ma su questa libertà bisogna vegliare, non è scontata.”

Una memoria orale, non solo letteraria, ma carnale, emotiva, sensitiva, che possa continuare a vivere e possa essere conosciuta e divulgata. E il teatro per le sue caratteristiche intrinseche di contatto con il pubblico e di trasposizione artistica rappresenta il luogo di maggior espressione di questo tentativo.

 

Sabato 20 febbraio

Alle ore 19.00, nel ridotto del teatro, le artiste incontreranno il pubblico insieme al giornalista e autore teatrale Alberto Severi (ingresso libero).

Alle ore 21.00 spettacolo. Biglietti intero 20 euro – ridotto 17 euro – studenti e inoccupati 10 euro – gradinata 10 euro.

Prevendita presso il teatro e circuito boxoffice.

Dettagli e approfondimenti su www.lacittadelteatro.it

La Città del Teatro via Toscoromagnola 656 Cascina (Pisa)

Info su www.lacittadelteatro.it biglietteria@lacittadelteatro.it – 345.8212494

 

Le artiste

Lunetta Savino – La carriera cinematografica di Lunetta Savino conta molte presenze importanti. Fra le sue interpretazioni: Mi manda Picone di Nanni Loy del 1983, Cucciolo (1998), Matrimoni (1998), Liberate i pesci! (1999), Se fossi in te (2001), Viva la scimmia (2002), Amore con la S maiuscola nel 2002, Mai più come prima (2005), Saturno contro (2007) e Mine vaganti (2010) di Ferzan Ozpetek.

Mia Benedetta – Diplomata al Cours Florent a Parigi, è membro a vita dell’Actors Center. Ha lavorato al cinema con Davide Ferrario, Dario Argento, Ferdinando Vicentini Organi, Emidio Greco, ne La seconda notte di nozze di Pupi Avati e in diverse opere prime. In teatro ha partecipato a Les liaisons dangereuses di Hampton per la regia di Philippe Carrese (Francia) e ai Monologhi della vagina. Ultimamente si è diretta ne La favola del pesce cambiato di Emma Dante.

Carlotta Natoli – Esordisce con il padre ad otto anni in Confusione film premiato a Venezia. Tra i lavori che le regalano maggior notorietà le prime due stagioni della serie televisiva Distretto di polizia di R. Demaria, il film Tv La vera madre di G. Albano, la recente serie Tutti pazzi per amore di R. Milani.

Simonetta Solder  – Lavora con Javier Arano, Lisa Origlieri, Erin Dorn, Alasko Takami, Carlos Zonars, L. Halstrom, Marco Tullio Giordana, marco Bellocchio, Roberto Burchielli, Marcoluca Cattaneo. Mentre in teatro lavora con CBT Theatre, Steppenwolf Garage, Antonio Salines, Giorgio Pressburger, Andrea Paciotto

Chiara Tomarelli – Debutta con Io sono l’amore di Luca Guadagnino, con Tilda Swinton. É regista insieme a Stella Savino del documentario Troiane girato nel 2012 con le detenute della casa circondariale femminile di Rebibbia, prodotto da first sun e tangram film. Lavora con diversi registi quali Peter Stein, Alexader Popovsky, Anton Milenine, Walter Le Moli, Pierpaolo Sepe, Claudio Longhi, Massimo Navone, Jan Fabre , nei maggiori teatri italiani ed europei.

Bianca Nappi – Esordisce nel 2001 in televisione con la miniserie In Love and War con la regia di John Kent Harrison. Nel 2005 recita nella miniserie Giovanni Paolo II, regia di John Kent Harrison. Esordisce al cinema nel film Un giorno perfetto, con la regia di Ferzan Ozpetek segue Mine vaganti.

Francesca Comencini – Dirige il suo primo film Pianoforte (Premio De Sica al Festival del Cinema di Venezia), basato sulla storia di due giovani tossicodipendenti. Scrive con il padre Luigi la sceneggiatura di Un ragazzo di Calabria, prima di dirigere La luce del lago (1988). In seguito impronta i suoi film su uno stile documentaristico, dirigendo anche documentari come Elsa Morante (1995), Shakespeare a Palermo (1997, sulla messinscena di un’opera teatrale di Carlo Cecchi), Carlo Giuliani, ragazzo (2002, sui fatti del G8 di Genova) e In fabbrica (2007). Tra altri, Le parole di mio padre (2001), Mi piace lavorare (Mobbing) (2004), Lo spazio bianco (2009), Un giorno speciale. Nel 2014 realizza Gomorra – La serie con Stefano Sollima e Claudio Cupellini.

Alessandro Portelli –  Negli anni ‘80 inizia ad insegnare a La Sapienza di Roma; dirada il suo impegno nel campo musicale, dedicandosi alla politica attiva eal teatro, collaborando scrittura di spettacoli teatrali (in particolare con Ascanio Celestini). Tra il 2006 e il 2007 è Consigliere comunale di Roma per il Partito della Rifondazione Comunista e, sino al 2008, delegato del Sindaco Walter Veltroni per la Memoria storica, contribuendo ad implementare le attività della Casa della Memoria e della Storia.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »