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Donne e giornalismo: in Toscana notizie dal volto maschile Cronaca

Firenze – In un quadro estremamente negativo sulla quota femminile presente nei media come operatrici giornaliste o anche semplicemente come fonte, la Toscana non si distingue. Anzi, nel confronto con altre regioni mostra un mondo dei mezzi di informazione ancora saldamente controllato dai maschi e orientato alle notizie al maschile.

Il quadro emerge in una ricerca dal titolo “Who makes the news? La rappresentazione femminile nei volti e nei contenuti dell’informazione locale”, che è stata realizzata dall’Osservatorio di Pavia nel quadro del Global Media Monitoring Project, il più vasto studio a livello internazionale sulla rappresentazione delle donne nell’informazione che ogni cinque anni aggiorna i dati. L’Osservatorio ha promosso un’indagine al livello regionale alla quale hanno aderito i Corecom di Abruzzo, Lazio e Toscana i cui risultati sono stati presentati nel corso di un convegno nella sede del Consiglio regionale.

Il monitoraggio è stato realizzato il 25 marzo 2015, la stessa giornata prescelta per il monitoraggio internazionale, su un campione di 15 tv locali. Il risultato complessivo è che nelle notizie, come newsmaker o come fonti, le donne sono solo il 18,7 per cento, circa l’1,5% in più rispetto al monitoraggio di cinque anni fa, “troppo poco – affermano gli estensori del rapporto per indicare un miglioramento significativo, perché di questo passo ci  vorranno cento anni per raggiungere un’equa rappresentanza di genere”.

In particolare le donne sono marginalizzate nelle notizie di economia e politica (hard news): 14% nelle prime, 8% nelle seconde, e hanno molta più probabilità di fare notizia come vittime o sopravvissute di violenze e di crimini che come intervistate o interpellate come fonti o commentatrici. Un po’ meglio le cose vanno nelle televisioni per le giornaliste che sono quasi pari agli uomini nella conduzione dei telegiornali (48%) mentre le notizie curate da giornaliste sono il 43 per cento. Resta però scarsa l’attenzione alle donne che sono centrali solo nel 3% di tutte le notizie.

Andando nel dettaglio per regioni si vede che la Toscana supera la media delle tre regioni, seconda dopo il Lazio, per la presenza femminile nelle notizie. Ma è nettamente più indietro rispetto alle altre due per quanto riguarda il capitolo chi dà le notizie: “I notiziari toscani – ha detto Monia Azzalini, ricercatrice osservatorio di Pavia – sono quelli dal volto giornalistico più maschile con il 40,2% di notizie presentate da donne e il 37,1% redatte da giornaliste”.

I lavori del convegno sono stati  guidati da Sandro Vannini, presidente Corecom,  e introdotti da Eugenio Giani, presidente dell’Assemblea toscana.

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