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Dopo 700 anni ritorna a Firenze il Beato Simone Fidati Società

Fino al 29 aprile la Basilica di Santo Spirito, nel cuore dell’Oltrarno Fiorentino, ospiterà il corpo del Beato Simone Fidati da Cascia e il reliquiario con il Miracolo Eucaristico avvenuto a Siena nel 1330, e di cui fu co-protagonsta il Beato. E’ un ritorno alle origini, dopo quasi 700 anni, in quanto il Beato visse a Firenze per molti anni, amato dai fiorentini, che lo chiamavano “l’Apostolo di Firenze”, osteggiato dai politici dell’epoca, e dove fondò due monasteri femminili. Fu anche l’autore del primo catechismo fiorentino. Nato a Cascia nel 1295, Fra Simone Fidati, agostiniano ed uomo di cultura, visse a Firenze, dove morì nel 1348, nel convento di Santo Spirito. Fu punto di riferimento per una cerchia di devoti, tra i quali Tommaso Corsini, personalità di spicco della città. E a Firenze svolse il periodo più lungo della sua predicazione, venendo chiamato dai fiorentini “l’Apostolo di Firenze”.

Oltre che grande predicatore fu anche un eccelso scrittore e proprio a Firenze, nel 1333, scrisse la sua prima opera in italiano, “L’ordine della vita cristiana”, primo catechismo a Firenze. La sua parola conquistò tanti cuori e spesso, raccontano le cronache del tempo, i peccatori scoppiavano in lacrime durante i suoi sermoni. Soprattutto le prostitute, che in massa si convertirono. Per loro, nel 1330, fece costruire il monastero di Santa Elisabetta, detto il monastero delle convertite.

Il suo biografo, fra Giovanni da Salerno racconta: “I priori del Comune di Firenze gli proibirono di predicare in avvenire quanto aveva pubblicamente affermato contro di essi e gli ordinarono di ritirarsi quanto prima. Simone rispose: ‘Se sono false le cose ch ho detto contro i vizi e le nefandezze che in questa città pubblicamente si commettono, io sono pronto a bruciare la Bibbia che ho in mano, in essa ho trovato scritto quanto ho denunciato. Se, invece, sono vere, se ho parlato dicendo la verità, non ritratterò mai neanche una parola delle mie accuse. Anzi, sono pronto a confermarle con coraggio e senza paura fino alla morte. Non temo le vostre minacce, né cerco l’approvazione o l’applauso di alcuno’”.

Con l’aiuto delle generose offerte di Tommaso Corsini e di altri, fondò anche il monastero femminile di San Gaggio, che fu inaugurato il 29 marzo 1345 con la professione di Monna Nera, una vedova che condusse una vita esemplare di preghiera e penitenza, e altre cinque giovani.

Anche il Mistero Eucaristico di Cascia, il cui reliquiario sarà esposto nella Basilica fiorentina con il corpo del Beato, è a lui collegato. Accaduto a Siena, protagonista un prete che dovendo portare la comunione ad un malato non la mise nella teca d’oro, ma, in maniera irriverente, tra le pagine del suo breviario, che, misteriosamente, si macchiarono di sangue. Simone si fece dare le due pagine del breviario macchiate di sangue direttamente dal sacerdote, che andò a confessarsi da lui. Una pagina è finita a Perugia, mentre l’altra l’ha portata nella sua città natale, Cascia, dove è conservata nel Santuario e dove ogni anno viene portata in processione durante la festa del Corpus  Domini.

Il Corpo e il reliquiario del Mistero Eucaristico sono arrivati sabato 14 aprile alle ore 17,15 sotto una pioggia scrosciante, solennemente accolti in piazza, mentre alle ore 18 l’Arcivescovo di Firenze, il Cardinale Giuseppe Betori, ha celebrato una solenne  Messa.

Nel corso dell’Omelia il Cardinale Giuseppe Betori ha detto: “Siamo felici – e siamo grati alla comunità agostiniana di questa basilica – di accogliere questa sera tra noi il corpo di un beato che ha dato alta testimonianza di tutto ciò nella propria vita e ha portato un forte richiamo al Vangelo nella nostra città, il beato Simone Fidati da Cascia. Noi conosciamo come l’esemplarità della sua vita e la forza della sua predicazione abbia immesso nella vita della Firenze del Trecento un richiamo forte alla conversione, per una società in cui allignavano molteplici vizi, un appello al ritorno al Vangelo e una dimostrazione di come da esso possa scaturire una profonda armonia della vita personale e una costruzione ordina della vita civile. Vogliano questi giorni della presenza delle sue reliquie tra noi ribadire questi sicuri ancoraggi anche alle nostre vite e alla nostra società.  “Voglia questa presenza – ha tenuto a sottolineare il porporato –  risvegliare in noi quell’impulso missionario che guidò la sua opera missionaria a Firenze e che ha le sue radici nelle parole che abbiamo ascoltato nel vangelo rivolte da Gesù ai suoi discepoli: «Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi» (Gv 20,21). È la missione dei credenti, l’annuncio della riconciliazione e della pace”.

Infine un ricordo anche per “un’altra insigne reliquia, accolta da questa insigne Basilica, quella del Miracolo eucaristico che egli raccolse da un sacerdote che, con scarsa fede e poco amore per questo sacramento, aveva pensato di custodire l’Eucaristia nelle pagine del suo breviario, per ritrovarle impregnate del Sangue del Signore. E nell’Eucaristia siamo invitati a riconoscere il centro della vita ecclesiale e il vertice della presenza di Cristo in ogni tempo tra i suoi. All’Eucaristia alludono anche le parole che nella lettera di Giovanni ci hanno presentato Gesù, il Figlio di Dio, come «colui che è venuto con acqua e sangue» (1Gv 5,6). Il riferimento è prima al Battesimo, l’acqua, e poi alla morte di Gesù e quindi al suo memoriale nell’Eucaristia, il sangue. Nel mistero eucaristico noi scopriamo il volto di Cristo come il volto dell’amore donato fino al sacrificio di sé…”.

Questo il programma completo degli eventi previsti durante le due settimane:

Sabato 14 APRILE
ore 17.15 Arrivo e accoglienza del Corpo del Beato Simone Fidati e del Miracolo Eucaristico
Ore 17.30 Preghiera del Santo Rosario
Ore 18.00 Santa Messa presieduta da Sua Eminenza Cardinale Giuseppe Betori Celebrazione con il Coro “Mulieris Voces”
Ore 21.00 *Concerto del gruppo “Mulieris Voces”

Domenica 15 APRILE
ore 10.30 Messa presieduta dal Padre Provinciale della Provincia Agostiniana d’Italia

Mercoledì 18 APRILE
Ore 17.30 *Conferenza di P. Willigs Eckermann, O.S.A. "Beato Simone come promotore della fede attraverso l’annuncio del Vangelo"

Giovedì 19 APRILE
GIORNATA SACERDOTALE E PREGHIERA PER LE VOCAZIONI
Dopo la Santa Messa delle ore 9.00, esposizione del Santissimo e Adorazione Eucaristica per le vocazioni
Ore 16.30 *Conferenza del Vescovo Agostiniano Mons. Giovanni Scanavino . Beato Simone: Sacerdozio e Eucarestia
Ore 18.00 Celebrazione Eucaristica presieduta da Mons. Giovanni Scanavino
ore 21.00 *Concerto Gruppo “Orpheus Ensemble”

Domenica 22 APRILE
ore 10.30 Celebrazione Eucaristica presieduta dal Padre Provinciale della Provincia Agostiniana d’Italia. La celebrazione sarà animata dal Gruppo “Orpheus Ensemble”.

Martedì 24 APRILE
FESTA DELLA CONVERSIONE E BATTESIMO DI S. AGOSTINO
Ore 18.00 Celebrazione Eucaristica con Battesimi di Leone e Zeno Baldesi

Giovedì 26 APRILE
FESTA DELLA MADONNA DEL BUON CONSIGLIO
Ore 17.00 Adorazione Eucaristica
Ore 18.00 Celebrazione Eucaristica presieduta da Padre Mario De Santis, Rettore della Basilica di Santa Rita da Cascia

Sabato 28 APRILE
GIORNATA DELLA VITA CONSACRATA
Ore 10.00 Adorazione Eucaristica
Ore 11.00 *Conferenza del Prof. Francesco Santi "Clausura ed eremo. Simone Fidati da Cascia e le nuove forme della vita religiosa all’inizio del secolo XIV".
Ore 15.30 *Conferenza di P. Remo Piccolomini "Sono stato crocifisso con Cristo, e non vivo più io, ma Cristo vive in me" (Gal 2, 19b-20a)
Ore 17.30 Canto del Vespro
Ore 18.00 Celebrazione Eucaristica presieduta da P. Remo Piccolomini

Domenica 29 APRILE
ore 10.30 Celebrazione conclusiva

* Gli appuntamenti contrassegnati dall'asterisco si terranno nella Sala Capitolare del Monastero.

Foto: Mara Corfini


 

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