energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Dopo Referendum: mercati, niente panico Breaking news, Economia

Firenze – I mercati tengono, non ci sono sintomi di panico per la vittoria del No. Oggi, il giorno dopo, mercati tranquilli e Borsa di Milano che va a ridurre le perdite e chiude con un calo, sì, ma lieve, 0,2% a 17.049 punti. Per quanto riguarda le altre piazze europee, la chiusura è per tutte al rialzo. Spread, anche qui i timori per ora sembrerebbero infondati:  il differenziale di rendimento tra il Btp e il Bund (ovvero la differenza tra il rendimento dei buoni del tesoro italiani contro gli omologhi tedeschi) ha chiuso in rialzo, ma lieve, a 165 punti base rispetto a 162 di venerdì scorso. Il rendimento del titolo decennale del Tesoro si attesta all’1,97%.

La volatilità delle banche ha caratterizzato la giornata di Piazza Affari.  Fra le peggiori performance si collocano quelle di Bpm, che ha ceduto il 7,9% e di Banco Popolare, con  -7,4%. Mps ha visto un calo del 4,2%, che ha seguito la notizia del rinvio ( si tratta di giorni) della firma del contratto per l’aumento di capitale. Unicredit -3,4%, alla vigilia del consiglio d’amministrazione straordinario e dopo che la banca di Piazza Aulenti ha avviato la trattativa in esclusiva per cedere Pioneer Investments ad Amundi.  Fca, in rialzo del 4,6%, si colloca in cima al listino mentre anche Buzzi Unicem con +4,4% realizza una buona performance, insieme a Leonardo, +3,7%.

Print Friendly, PDF & Email

Translate »