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Dottorandi da tutto il mondo per studiare la resistenza dei materiali STAMP - Università

Lucca – Sono 26 i dottorandi – 19 in presenza e 7 da remoto – provenienti da tutto il mondo (India, Argentina, Iran, Cina, Israele Francia, Spagna e altre parti d’Europa) che dal 7 all’11 febbraio si daranno appuntamento alla Scuola IMT Alti Studi Lucca per la “NewFrac Pro School”.

Si tratta di una scuola di alta formazione dedicata allo sviluppo di tecnologie per migliorare la resistenza di materiali e strutture in vari settori strategici per la società come trasporti, aerospazio, industria automobilistica, elettronica, salute, sistemi di produzione di energia rinnovabile e applicazioni di frontiera in biomeccanica, come ad esempio nuovi materiali per ripristino di tessuti biologici.

La scuola, supportata dal progetto europeo NEWFRAC “New strategies for multifield fracture problems across scales in heterogeneous systems for energy, health and transport” finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito delle azioni Marie Skłodowska-Curie, è coordinata da Marco Paggi, ordinario in Scienza delle Costruzioni e direttore dell’unità di ricerca MUSAM (Multi-Scale Analysis of Materials) alla Scuola IMT. Partner del progetto sono, oltre alla Scuola IMT, l’Università di Siviglia, l’Università Sorbona, l’Università di Porto, il Politecnico di Torino, Tel Aviv University, ETH Zurigo, Robert Bosch GmbH e la fondazione FIDAMC del gruppo Airbus.

“Questa scuola di alta formazione – spiega Marco Paggi – mira a fornire ai dottorandi sia competenze tecniche sulle metodologie più avanzate di simulazione numerica per lo studio dei materiali, sia competenze trasversali sui temi dell’imprenditorialità accademica. La missione delle reti dottorali internazionali Marie Curie è infatti quella di creare sbocchi professionali dei dottori di ricerca non solo in ambito accademico ma anche nei centri di ricerca industriali, dove tali conoscenze sono fortemente richieste. Questa formazione interdisciplinare è molto cara alla Scuola IMT, che la persegue da anni nell’ambito della propria offerta dottorale. ”

La Scuola è organizzata in modalità mista ed è aperta sia ai dottorandi del consorzio NEWFRAC, sia ad altri dottorandi provenienti dalle università italiane ed europee. Le lezioni riguarderanno sia aspetti metodologici che tecnici, sia soft skills per migliorare le tecniche di presentazione, fornire i principi dell’imprenditorialità e del trasferimento tecnologico e imparare a scrivere progetti di ricerca.

A tenere gli insegnamenti saranno docenti esperti a livello nazionale ed internazionale come Alberto Sapora dal Politecnico di Torino, Dominique Leguillon dalla Sorbona, Zohar Yosibash dall’Università di Tel Aviv, Emanuela Bosco dell’Università Tecnica di Eindhoven e docenti e ricercatori della Scuola IMT Alti Studi Lucca: Marco Paggi e Maria Rosaria Marulli dell’unità di ricerca Musam e Francesco Biancalani dell’unità di ricerca Axes -Laboratory for the Analysis of compleX Economic Systems-.

Una parte rilevante del programma, inoltre, è dedicata al tema del trasferimento tecnologico: mercoledì 9 febbraio i partecipanti saranno in visita al Polo tecnologico lucchese, una “sessione fuori sede” organizzata da Nico Cerri, responsabile del Polo e da Enrico Fontana, direttore generale di Lucense, in cui i dottorandi avranno modo di toccare con mano le sfide di una selezione di start-up e dello spin-off Tree-Tower della Scuola IMT che hanno sede al Polo e, più in generale, conoscere le attività di trasferimento tecnologico intraprese da Lucense per rafforzare il tessuto industriale lucchese.

Foto: Marco Paggi durante una lezione

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