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“Drops of Pandemonium”. L’autunno di Stia è nel segno dell’arte di Anna Magi Arezzo, My Stamp

STIA – Dal 24 settembre al 13 novembre 2016 il Ristorante Falterona di Piazza Tanucci 9, a Stia (Ar), ospita “Drops of Pandemonium”, mostra personale di pittura di Anna Magi a cura di Marco Botti.

È il secondo appuntamento di un affascinante progetto espositivo nato dalla collaborazione tra lo chef Leonardo Norcini e il giornalista culturale e curatore Marco Botti, che vedrà con cadenza bimestrale i migliori talenti artistici del territorio aretino esporre nel suggestivo locale che dà nella piazza principale del centro casentinese, quella che fa da sfondo al film “Il Ciclone” di Leonardo Pieraccioni.

Le mostre saranno scandite da eventi collaterali a tema, che mireranno a valorizzare i protagonisti e rinnovare quel magico connubio che da sempre lega il buon cibo, la natura e le arti.

LA MOSTRA

Il secondo appuntamento della stagione espositiva al Ristorante Falterona introduce l’osservatore al complesso universo creativo dell’artista opera-4-anna-magifoianese Anna Magi, fatto di gestualità, libertà esecutiva e un utilizzo peculiare dei colori. In mostra alcuni lavori presentati in anteprima durante l’estate a Cortona, a cui si aggiungono pezzi inediti dell’ultimo periodo.

Nelle opere della Magi le immagini si intrecciano, scontrano, fondono e confondono. Le poliedriche forme scaturiscono e scompaiono le une nelle altre, per poi riemergere nuovamente in un vortice magmatico continuo che stordisce ed emoziona l’osservatore. Una profonda ricerca identitaria ma anche un inno all’imprevedibilità della vita, che nelle sue tante sfaccettature e contraddizioni ci pone ogni giorno di fronte all’incognito.

Il “domani non sa mai” sembrano suggerirci i dipinti in mostra, ma scoprire cosa succederà è l’avventura più eccitante del nostro effimero passaggio in questo mondo.

L’ARTISTA

Anna Magi vive e lavora a Foiano della Chiana (AR). Laureata in Lettere e con un master in Counseling relazionale, ha esordito a livello espositivo nel 2011 con la personale “Il piacere dell’imperfetto” nel Museo della Madonna del Parto, a Monterchi. La pittrice si muove nell’ambito della “comunicazione trascendente”, utilizzando mezzi empirici e semplicità istintuale. Tra le mostre più importanti si ricordano quelle alla Galleria Civico 69 di Firenze e al Caffè dei Costanti di Arezzo del 2011. Nel 2016 ha esposto con la personale “Pandemonium” al Centro Convegni Sant’Agostino di Cortona.

opera-3-anna-magiLA POETICA

Nel gesto tracciato sul colore si esplica la compulsività del sentire. Da remote profondità il gesto si afferma e trova tregua nell’abbandonarsi alla possibilità di una traccia che non si estingue nel pensiero, ma si afferma nel fare, nella decisione di compiere un percorso che pur non avendo limiti è definito in uno spazio e che può essere nell’atto stesso dell’esplicazione, condiviso. E tutto questo in una ‘visitazione’ personale, in un gioco di colori che si mescolano come per caso, così come la vita stessa per caso sembra proporti, se le sai vedere, le vie che ti portano all’affermazione del ‘tuo’ senso di stare al mondo. La vita in ogni immagine/quadro emerge dal centro; un’immagine deve nascere e morire in un’altra; in ogni proposta di immagini vi è una sequenza di reazioni, ricreazioni, distruzioni, contraddizioni, in una dialettica distruttiva e costruttiva al contempo. “Sarei opera-2-anna-magiun pazzo dannato se non lo facessi”… così queste immagini/quadri vengono proposte con tutte le loro crudezze, dubbi e confusioni, ingenuità e speranze, con una sotterranea fiducia che l’amore per l’Uomo che le ispira, l’amore per la Conoscenza che le anima, l’amore per la Vita nel suo incessante fluire nel magma del Bene e del Male, vengano condivisi… (Anna Magi) 

LA LOCATION:

Parola d’ordine: Qualità. In questo vocabolo si potrebbe sintetizzare la filosofia del Ristorante Falterona, una parola di cui il giovane chef Leonardo Norcini – coadiuvato da uno staff impeccabile – sembra veramente non poter fare a meno.

Materie prime scelte con cura, passione ed esperienza; un’intensa lavorazione di esse, senza mai alterarne l’autenticità dei sapori. Situato a Stia, nell’ormai famosa piazza del film “Il Ciclone”, il Ristorante Falterona si distingue per semplicità ed eleganza; un’atmosfera familiare che magicamente si trasforma in un ambiente unico e raffinato.

Grazie alla sua passione per l’arte, lo chef Leonardo dà la possibilità ai migliori artisti emergenti di poter esporre le proprie opere all’interno del suggestivo locale, rendendolo ancor di più un luogo ricercato e di stile.

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