energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Due giorni di buio per l’Università di Firenze STAMP - Università

Tutti i servizi informatici dell’Ateneo fiorentino sono rimasti bloccati nei giorni di mercoledì 23 e giovedì 24 novembre e sono stati riattivati soltanto nella mattinata di venerdì 25 novembre. Per docenti, studenti ed amministrativi dell’Università di Firenze, che si è praticamente immobilizzata per ben due giorni, si sono registrati importanti disagi. Tutti i servizi di rete e fonia sono stati ripristinati da Csiaf (Centro di Sevizi Informatici ed Informativi dell’Ateneo Fiorentino), che sulla propria pagina web ha specificato che «il ritardo nella riattivazione dei servizi è stato causato dalle incertezze nell'individuazione dei guasti da parte della società di manutenzione degli impianti» (http://www.csiaf.unifi.it/mdswitch.html). Il black out della rete di Ateneo, ha spiegato l’Università di Firenze in una nota apparsa on-line venerdì 25 novembre, è stata causata da una serie di malfunzionamenti dell’impianto elettrico di alimentazione del data center di via delle Gore. L’interruzione della rete, spiega ancora Csiaf, non ha causato la perdita di dati e dopo i due giorni di buio, tutti i servizi on-line dell’Ateneo fiorentino sono tornati alla normalità. Restano però i disagi creati agli utenti ed i ritardi accumulati dai vari punti amministrativi a causa dell’impossibilità di agire con strumenti informatici, soprattutto tenuto conto che per molte Facoltà è alle porte la sessione di laurea di dicembre. E restano, soprattutto, i dubbi sul perché di questo black out e sul troppo tempo impiegato per ripristinare la rete. I più maligni insinuano che tutto sia stato causato dalla mancanza di gasolio nei gruppi elettrogeni dell’Università di Firenze, che avrebbero dovuto attivarsi a seguito del calo di tensione che ha portato al collasso dei servizi informatici.

Print Friendly, PDF & Email

Translate »