energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Duemila seminatori per un giorno Ambiente

Appena sbarcato in Italia è già un successo. Oltre duemila persone hanno aderito con entusiasmo all’invito di “Seminare il futuro” e si sono trasformate “seminatori” per un giorno. L’evento è nato in  Svizzera nel 2006 e oggi è proposto in 13 Paesi nel mondo. In Italia la giornata dedicata alla semina è stata organizzata da Ecor NaturaSi, importante catena di distribuzione e negozi di prodotti bio, con diversi obiettivi. Creare un evento in occasione della giornata mondiale dell’alimentazione; portare i consumatori nelle aziende che producono alimenti biologici e biodinamici; creare maggiore consapevolezza sul tema della provenienza del cibo e sull’importanza dell'agricoltura per il futuro della terra, che va considerata a tutti gli effetti “bene comune” dell’umanità; sensibilizzare le persone sull’importanza della qualità delle sementi per la salute dell’uomo e degli animali. Non possono esserci cibi “buoni” senza sementi “buone”. Le aziende bio utilizzano solo semi che provengono da un lungo processo di selezione, che sono riseminabili, che rinuncia all’uso di ibridi e alla manipolazione genetica. 
In Toscana la giornata di semina si è svolta alla S. Cristoforo di Gambassi Terme, un’azienda di 40 ettari nella provincia di Firenze, che produce ottime qualità di pasta. Sono arrivate 140 persone che gli organizzatori hanno disposto, ognuno con la propria misura di semi in mano, in fila sui due lati opposti e frontali del campo. L’incontro delle due fila a metà campo ha creato un momento di grande emozione e festa. Per il pasto sono stati serviti cibi preparati per l’occasione in azienda: pasta al forno, farfalle con pomodori dell’orto, torte salate e pizze cotte nel forno aziendale. Poi dolci e frutta. “Alla fine della giornata – racconta Franco Pedrini, proprietario dell’azienda – le persone sono andate via con un’esperienza che ha cambiato sicuramente il loro umore e la loro percezione del lavoro che viene svolto nelle aziende bio”. Un successo, insomma, e già si pensa alla prossima edizione.

 

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »