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E’ arrivata la Tares: cos’è e come si paga Economia

In questi giorni a casa degli utenti dell’area fiorentina sono giunti gli avvisi della Tares, che ha sostituito la Tia; il pagamento avrà scadenze differenziate per ogni Comune servito da Quadrifoglio. E’ il saldo per il 2013 e per la prima volta vedrà due quote distinte: il saldo Tares vero e proprio (con scadenze diverse tra i Comuni) e la maggiorazione servizi indivisibili (per tutti con scadenza il 16.12.13).

Cos'è la Tares? La Tariffa Rifiuti e Servizi, rientra negli interventi previsti nel cosiddetto Decreto Salva Italia (DL 201 del 6 Dicembre 2011) e va a sostituire sia la Tariffa di Igiene Ambientale (Tia), sia la Tassa per lo smaltimento Rifiuti Solidi Urbani (Tarsu). Dopo la conversione del Salva Italia nella Legge n° 214 del 22 Dicembre 2011, la Tares è entrata in vigore dallo scorso 1° Gennaio 2013. I primi pagamenti in acconto sono stati calcolati in percentuale su quanto pagato nel 2012. Il primo pagamento della TARES vero e proprio (dedotto quanto versato in acconto) sarà effettuato nel mese di Dicembre nelle date stabilite dai singoli Comuni. Per il pagamento sarà inviato ad ogni contribuente un avviso recante l’importo dovuto, la scadenza o le modalità di pagamento. Per quanto riguarda l'oggetto, la Tares attiene alla raccolta e smaltimento dei rifiuti e i servizi indivisibili, come ad esempio la manutenzione stradale, l’illuminazione e le attività della polizia municipale e dell’anagrafe. L’obiettivo di questa imposta è di coprire al 100% i costi sostenuti da ogni Comune per il servizio di raccolta e smaltimento di rifiuti.

Ad ogni avviso Tares sono allegati i modelli F24 per effettuare il pagamento a cui l’avviso si riferisce: gli utenti di tutti i Comuni serviti avranno come scadenza il 16/12/2013 per pagare l’F24 relativo alla “maggiorazione per i servizi indivisibili” , pari a € 0,30 al mq. (per le utenze domestiche e non domestiche). È la parte riferita alla pubblica illuminazione, manutenzione strade, etc.

L’avviso contiene anche il saldo Tares vero e proprio, riferito quindi ai soli servizi di igiene urbana, dovuto al Comune, che dovrà essere pagato con il secondo mod. F24 che avrà un codice tributo diverso (3944) rispetto alla “maggiorazione indivisibili”. In alcuni comuni la scadenza Tares vera e propria potrà essere diversa rispetto alla scadenza della maggiorazione (quella suddetta dei servizi indivisibili, che ovunque è il 16.12.13). Ad esempio a Firenze la Tares vera e propria scadrà il 31/12/2013, a Scandicci il 31/1/2014: in questi casi l’utente evidentemente riceverà un unico avviso e due distinti modelli F24 per i relativi pagamenti. Solo in 4 comuni (Campi Bisenzio, Calenzano, Impruneta e San Casciano V.P.) entrambe le scadenze sono uguali ( 16 dicembre) e gli utenti riceveranno un unico modello F24 con indicati i due tributi. Gli F24 sono già precompilati con l’importo finale che tiene contro del conteggio relativo alle rispettive posizioni (mq abitazione; numero componenti nucleo familiare; calcolo delle detrazioni, etc.).

Nel caso in cui la Tares sia negativa o pari a zero, la maggiorazione statale dei servizi indivisibili va comunque pagata. Non è possibile fare la compensazione fra questi due codici tributo. Eventuali rimborsi della sola Tares dovranno essere restituiti dai Comuni, a seguito di istanza di richiesta da parte dell’utente esclusivamente all’ente locale.


Per eventuali informazioni, chiarimenti, dettagli, chiamare il Numero Verde Tares 800 – 485822 da rete fissa e 199 129128 da cellulari o fuori distretto (dal lun al ven con orario 09.00 – 16.00).
Altre importanti informazioni sono presenti sul sito web dedicato www.tares-areafiorentina.it/ .

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