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E-democracy, intesa sugli Opendata nel pisano Società

L'Agenda Digitale della Commissione Europea ci impegna infatti  a “mettere a disposizione le informazioni relative al settore pubblico in modo trasparente, efficace e non discriminatorio,come fonte importante di crescita potenziale di servizi online innovativi”.  Aprire concretamente i dati del settore pubblico, fatta eccezione di quelli tutelati dalla privacy, chiarendo ai cittadini che essi sono liberamente riutilizzabili da chiunque, è proprio l'obiettivo della strategia Open Government Data.  "I dati sono di tutti i cittadini, gli opendata fanno bene alla democrazia, all'innovazione e all'efficienza dei servizi" sono i tre principi per i quali i sindaci di sei Comuni della provincia di Pisa hanno firmato oggi un protocollo che riguarda la pubblicazione e il riutilizzo dei dati e delle informazioni: Pisa, Vecchiano, San Giuliano, Cascina,Vicopisano e Calci. “Trasparenza, partecipazione, collaborazione fra pubblico e privato: questo il risultato  di semplificazione e sviluppo – hanno spiegato i sindaci –  che ci si deve attendere se i dati pubblici saranno veramente aperti. Come l’Unione Europea ci chiede”.  Le opportunità offerte dall'implementazione della strategia "Open Government Data" riguardano l'innovazione da parte dei privati, e la partecipazione democratica da parte dei cittadini, l'aumento dell'efficienza della pubblica amministrazione, sia in termini di riduzione degli sprechi sia in termini di servizi per i cittadini nuovi e migliori.

Non pochi dati sono già teoricamente accessibili a chiunque, ma moltissimi altri che potrebbero esserlo, ancora non lo sono. Anche se c'è una piccola parte di dati prodotti e trattati dalla pubblica amministrazione che devono rimanere riservati o addirittura segreti, per ragioni di sicurezza nazionale o di privacy, è enorme la quantità di informazioni e dati del settore pubblico. Dalle immatricolazioni delle automobili agli orari delle farmacie, dai piani regolatori alle mappe della protezione civile, dalle rilevazioni meteo dell'Aeronautica Militare agli orari di passaggio in fermata dei mezzi pubblici.

Accessibilità, riutilizzo e uso intelligente dei dati. Lo scopo e la virtù strategica dell'opendata è il riutilizzo dei dati. Ovvero l'elaborazione e la combinazione con altri dati. Per cui i dati vengono resi disponibili in un formato comodo ed automaticamente leggibile e modificabile, detto anche formato aperto:  per esempio le tabelle editabili. Esclusi invece i formati pdf passati dallo scanner digitale e trasformati in immagini o altri formati non editabili (modificabili). Si possono all'inizio mettere in rete i dati grezzi della pubblica amministrazione, successivamente questi possono essere trattati con tecnologie del web semantico, per rendere i dati ancor più facilmente combinabili, utilizzabili e quasi “intelligenti”.

Efficienza senza costi aggiuntivi.  La virtù dell'open government data è quella di ricavare valore dai dati di cui una amministrazione pubblica è già in possesso, senza costi aggiuntivi per la PA. Gli esperti del settore evidenziano che è possibile avviare un progetto open data a costo praticamente nullo. Ossia open data non significa spingere la pubblica amministrazione a sviluppare nuovi servizi a partire dai dati. Il servizio che la pubblica amministrazione deve sviluppare è “semplicemente” un modo pratico ed efficace per pubblicare i dati in proprio possesso.

Foto www.6aprile.it
 

 

 

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