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E’ morto Claudio Carabba, maestro della critica cinematografica Cronaca

Firenze – E’ morto Claudio Carabba, maestro della critica cinematografica. Aveva 77 anni. Cresciuto giornalisticamente a La Nazione, dove cominciò a scrivere al fianco di Sergio Frosali, passò al gruppo Corriere della Sera, continuando a collocarsi fra coloro che, con spirito acuto e anticonformista, hanno saputo valorizzare il cinema italiano. Anche celebrandolo, recentemente, nel ricordo di personaggi assoluti come Marco Bellocchio, Mario Monicelli, Carlo Lizzani, Pupi Avati.

Figlio di un magistrato, Enzo Fileno Carabba, che fu anche procuratore capo della Repubblica a Firenze, e padre di uno scrittore, che si chiama Enzo come il nonno.

“Claudio Carabba, detto affettuosamente “Ciccio”, – è scritto in un comunicato dell’Associazione Stampa Toscana – è stato per noi colleghi dell’Associazione Stampa Toscana, un vero grande amico. In un giorno tristissimo, ci piace ricordarlo per la sua umanità, la sua simpatia, la sua intelligenza. E il suo impegno sindacale nel Cdr de La Nazione dove, fra gli anni Settanta e Ottanta, seppe portare una ventata di novità rivendicando anche quell’autonomia professionale che purtroppo, anche oggi, in non poche redazioni, non è difesa con la grinta che lui sapeva manifestare. “Ciccio” era molto vicino all’Ast: nelle ultime settimane, nonostante un brutto incidente, aveva ripetutamente scritto per confortarci  nelle lotte sindacali ormai presenti tutti i giorni. E per darci la sua approvazione”.

L’improvvisa scomparsa di Claudio Carabba addolora profondamente i soci e i collaboratori dello Spazio Alfieri, di cui Carabba è stato consulente artistico ad anima creativa fin dalla sua apertura nel 2013.

“Claudio era critico cinematografico conosciuto ed apprezzato a livello nazionale , collaboratore di testate come La Nazione, Paese sera e Il Corriere della sera, di cui è stato per molti anni critico ufficiale; autore di saggi sulla storia del cinema e sui fumetti, negli ultimi anni a Firenze ha curato la programmazione dello Spazio Alfieri mettendo a disposizione la sua esperienza e le sue conoscenze anche per coinvolgere attori, autori e registi in presentazioni e dibattiti; ha inoltre ideato e seguito molti dei progetti collegati a Spazio Alfieri, dalle rassegne estive “Cinema tascabile” a Firenze , alla “Festa del cinema di mare – Premio Mauro Mancini” a Castiglione della Pescaia , rassegna a cui si dedicava con particolare entusiasmo anche in ricordo dell’amico e collega Mancini. La sua profonda conoscenza della storia del cinema , unita alla passione , alla intelligente e spesso tagliente ironia , mancheranno molto a tutti noi, ai frequentatori di Spazio Alfieri e tutti gli appassionati di cinema a Firenze”.

Il direttore e la redazione di Stamptoscana addolorati si stringono in un abbraccio a Giovanna e ai figli

Foto: Claudio Carabba con Gianni Amelio

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