energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

E’ sparita la campana della Costa Concordia Cronaca

Nel pomeriggio di oggi, 15 marzo, il commissario straordinario per l’emergenza Costa Concordia, Franco Gabrielli, tornerà sull’isola del Giglio per il consueto incontro settimanale con la popolazione per fare il punto sull’avanzamento dei lavori sul relitto della nave da crociera naufragata nella notte del 13 gennaio. Gabrielli esporrà ai Gigliesi i progressi delle operazioni de defueling, che sono andate avanti, grazie al perdurare del bel tempo, anche nella giornata di ieri, 14 marzo. Approfittando delle buone condizioni meteo-marine, i tecnici della Smit Savage e di Neri hanno proseguito, mediante lo skimmering, lo svuotamento del carburante dai serbatoi della sala macchine. Nella mattinata di ieri, come annunciato (Le acque nere della Concordia viaggiano sul Caronte in direzione di Livorno), la nave Caronte ha raggiunto il porto di Livorno, dove i liquidi reflui sono stati smaltiti presso appositi siti deputati al trattamento delle acque nere della sala macchine della Costa Concordia. I rilevamenti degli esperti del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Firenze sui movimenti dello scafo del relitto non hanno fatto segnalare variazioni significative, mentre i sommozzatori della Capitaneria di Porto e dei Vigili del Fuoco hanno continuato le immersioni per controllare i marker che forniscono i dati dei movimenti della Concordia. Proprio in una di queste immersioni è stato appurato che la campana della nave da crociera naufragata il 13 gennaio di fronte a Giglio Porto è sparita. La scomparsa della campana, pesante alcune decine di chili, risalirebbe ad alcuni giorni fa e sarebbe avvenuta nello stesso tratto di mare in cui, quotidianamente, vengono svolti controlli ed immersioni per la messa in sicurezza della Costa Concordia e per la ricerca delle 7 vittime del naufragio i cui corpi non sono ancora stati ritrovati. La campana si era adagiata sul fondale della Gabbianara ad una profondità di circa 8 metri ed era stata fotografata a fianco del relitto nei giorni immediatamente successivi al naufragio. Si cercherà di capire, ora, se ed in che modo sia stata trafugata.

Foto: www.arpat.toscana.it
 

Print Friendly, PDF & Email

Translate »