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Eccidio del Padule: “Fiori di sangue”, le voci del massacro Breaking news, Spettacoli

Cerreto Guidi – Suoni e colori, grida e sussurri hanno riportato indietro nel tempo, a quel lontano 23 agosto del 1944, ricostruendo davanti a un folto pubblico la drammatica atmosfera di quel giorno.

E’stata grande l’emozione trasmessa da “Fiori di sangue” lo spettacolo ideato e curato da Firenza Guidi di Elan Frantoio, rappresentato mercoledì 23 agosto nel Giardino della Meditazione “Livio Lensi”. La performance, fortemente voluta dal Comune di Cerreto Guidi è stata preceduta dal saluto del sindaco Simona Rossetti.

Il 23 agosto 1944 alcuni reparti dell’esercito nazista massacrarono indiscriminatamente 174 civili, fra cui neonati e anziani, all’interno del Padule di Fucecchio, fra le province di Pistoia e di Firenze, colpendo nei comuni di Monsummano Terme (frazione di Cintolese), Larciano (frazione di Castelmartini), Ponte Buggianese, Cerreto Guidi (frazione di Stabbia) e Fucecchio (frazioni di Querce e di Masserella). Ritenendo che nel Padule si nascondessero tra i duecento e trecento partigiani, eseguirono una vera e propria strage, uccidendo senza alcuna esitazione uomini, donne e bambini sfollati per mettersi al sicuro da bombardamenti e persecuzioni. L’unica presenza di partigiani era un gruppo di circa 30 persone. A guidare i nazisti furono fascisti italiani.  

Con questo spettacolo –sottolinea il sindaco- abbiamo tenuto fede all’impegno preso lo scorso anno di realizzare un evento al Giardino della Meditazione. E’stata una serata intensa dal grande valore simbolico. La memoria è fondamentale. Ricordare gli errori del passato serve a costruire un futuro migliore. E’importante- ha concluso il sindaco– coltivare la memoria e farlo nella quotidianità. Ringrazio naturalmente Firenza Guidi, gli attori e tutti coloro che hanno reso possibile la riuscita dello spettacolo”.

 

Fiori di sangue”, articolato in varie scene, è stato uno spettacolo intimo e al tempo stesso corale con le voci delle vittime e dei carnefici intrecciate tra loro in una rappresentazione di grande impatto emotivo, scaturita da testimonianze dirette, ma anche dai libri di Riccardo Cardellicchio e di Luca Baiada.

Lo spettacolo è uno dei momenti individuati dall’Amministrazione Comunale di Cerreto Guidi per non dimenticare l’Eccidio.

Una seconda occasione di ricordo è prevista per sabato 26 agosto 2017 con le celebrazioni ufficiali.

Alle 9.30 in Piazza XXIII agosto, a Stabbia, verrà deposta una corona d’alloro alla memoria dei Caduti, mentre alle 10 al Giardino della Meditazione di Stabbia è previsto l’intervento del sindaco Simona Rossetti, seguito dalla celebrazione della Santa Messa.

 

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