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Economia Circolare: la svolta arriva con il Piano Regionale Ambiente, Economia

Prato – Si è svolto presso Manifatture Digitali Cinema di Prato la Settima Edizione toscana del Forum dell’Economia Circolare, la rivoluzione green in corso, che può svolgere un ruolo importante nel nuovo contesto di ripartenza, dopo la crisi sanitaria ed economica, mentre imperversa una crisi energetica senza precedenti.

Una rivoluzione che può creare nuova e durevole occupazione. Per questo accelerare in questa direzione, vuol dire cogliere l’opportunità offerta dal PNRR che può davvero concretizzare la transizione ecologica sui nostri territori.

Anche perché a breve avverrà la trasmissione del PREC (Piano Regionale per l’Economia Circolare) al Consiglio Regionale che dovrebbe ricollocare la nostra regione tra i territori italiani virtuosi nella pianificazione del settore. A Manifatture Digitali si è parlato di riduzione degli sprechi, della gestione dei rifiuti urbani e dell’analisi dei flussi sugli speciali, e presentate anche le linee generali del piano ambientale regionale.

Il presidente di Legambiente Toscana, Fausto Ferruzza in apertura del Convegno, dopo aver espresso un pensiero per la giornata internazionale contro la violenza sulle donne, ha detto: «Dei sette Forum che abbiamo organizzato dal 2016 a oggi, non esito a definire questo il più importante. E la scelta di Prato come città dove organizzare il settimo  forum non è casuale: qui c’è una tradizione di 8 secoli per il riciclo ed evidenzieremo i passaggi per il  recupero dei rifiuti urbani  e dei flussi speciali”.

A seguire l’assessore regionale all’’Ambiente della  Regione Toscana Monia Monni  non ha nascosto l’importanza dell’appuntamento annuale che permette di verificare contenuti e nuove idee anche alla luce di eventi climatici estremi che hanno coinvolto la Toscana,come la siccità e la conseguente desertificazione.

Ma la Toscana deve puntare ad essere autonoma in materia energetica e dobbiamo svincolarci dal gas russo e da tutte le fonti fossili, perché oltre al Sole e al vento, qui abbiamo importanti risorse geotermiche che ad oggi producono  il 35% delle nostra energia elettrica e sulla quale vogliamo investire anche con impianti,anche se non sarà semplice”.

Monni ha aggiunto: “Negli ultimi mesi abbiamo approvato il piano della transizione ecologica per dare uno sguardo sistemico e che poggia su due gambe: la lotta al cambiamento climatico e la resilienza, unitamente al piano dell’economia circolare che porteremo in Consiglio Regionale a dicembre, innovativo nella forma e nella sostanza”.

Il piano – ha sottolineata Monia Monni- non prevede la realizzazione di nuovi termovalorizzatori. “Non è un no ideologico, ma dettato da tre motivazioni concrete: sono difficili da realizzare e Case Passerini è un esempio concreto, producono Co2 in forma gassosa che è la maggior responsabile del cambiamento climatico, non sono sostenibili economicamente. Amplieremo invece quello di Arezzo. Inoltre niente nuove discariche se non in fase transitoria e soprattutto il raggiungimento del riciclo dei rifiuti al 65% contro l’attuale 47% attraverso al realizzazione di nuovi impianti con l’obiettivo di diventare autosufficienti”.

In quest’ ottica, è stato pubblicato l’avviso pubblico che raccoglie le manifestazioni d’interesse dei gestori, anche sfruttando i finanziamenti del Pnrr legati alla transizione ecologica”.

Per il direttore generale di Legambiente Giorgio Zampetti, “L’economia  circolare è un tema strategico per il nostro Paese che parte dal tema dei rifiuti a quelli delle materie prime, fino all’occupazione”. “Siamo pronti a presentare il nostro piano industriale – ha sottolineato Nicola Ciolini presidente di Alia- che prevede investimenti per 700 milioni in dieci anni . Da una parte pensiamo a un hub tessile e a impianti per il recupero delle batterie, dall’ altra  a risolvere l’ultimo pezzo della filiera per il recupero della materia plastiche finali”.

Il Forum è stato organizzato in collaborazione con il Comune di Prato e la partnership di: Assocarta, Alia Servizi Ambientali, REVET, Gruppo RetiAmbiente e SEI Toscana. Una mattinata che ha visto ben tre Sessioni di lavori compresa una tavola rotonda e la premiazione del Comune Toscano di Capraia e Limite  “Riciclone 2022” .

All’incontro  ha partecipato anche il Sindaco di Prato Matteo Biffoni, che ha evidenziato che Prato per le sue caratteristiche storico produttive ha anticipato temi dell’economia circolare più di altre realtà.”

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