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Economia circolare, parliamone alla Fiera delle Idee Economia

Firenze – L’economia circolare secondo la definizione che ne dà la Ellen MacArthur Foundation, «è un termine generico per definire un’economia pensata per potersi rigenerare da sola. In un’economia circolare i flussi di materiali sono di due tipi: quelli biologici, in grado di essere reintegrati nella biosfera, e quelli tecnici, destinati ad essere rivalorizzati senza entrare nella biosfera». L’economia circolare è dunque un sistema in cui tutte le attività, a partire dall’estrazione e dalla produzione, sono organizzate in modo che i rifiuti di qualcuno diventino risorse per qualcun’altro. Nell’economia lineare, invece, terminato il consumo termina anche il ciclo del prodotto che diventa rifiuto, costringendo la catena economica a riprendere continuamente lo stesso schema: estrazione, produzione, consumo, smaltimento.

Idea, modalità e finalità affascinanti: ebbene, a Firenze l’appuntamento per capirne di più e saggiarne sul campo la concretezza,  si intitola “La Fiera delle idee non esistono scarti ma risorse”, dal 21 al 23 ottobre 2016 al Chiostro di Sant’Apollonia, Via San Gallo 25, in contemporanea al convegno NOVO MODO “Responsabilità di tutti”.

L’evento, oltre che nel  Chiostro dell’Auditorium di Sant’Apollonia, vede alcuni appuntamenti nella libreria Libri Liberi. Partecipano: Funghi Espresso, Rifiuti Zero Firenze, Future Food Institute, South Hemp Tecno, Kanèsis, Orange Fiber, Fablab Firenze, Orto x mille, CLT Centro Lombricoltura Toscano. L’iniziativa è organizzata da Associazione Culturale Vittorio Rossi – Libri Liberi, Rifiuti Zero Firenze, Associazione Via San Gallo La strada dei libri, Associazione Qualcosa da dire, Associazione Insieme per San Lorenzo. La Fiera delle Idee è in movimento.

Le imprese che aderiscono con entusiasmo, provengono da varie parti di Italia. Sono giovani che sostengono un’IDEA 1) Chi trova nel riuso degli scarti agroalimentari l’elemento per produrre materia nuova e intraprendere una attività che genera nuovi posti di lavoro per i giovani. 2) Chi si propone nell’ambito agroalimentare con strumenti innovativi, vere e proprie scommesse, metodi insoliti, con la convinzione di migliorare la cultura alimentare e offrire opportunità professionali, dall’università al controllo della filiera. 3) chi opera nell’elettronica e fornisce metodi di indagine che facilitano il lavoro, con uno sguardo alle applicazioni future come la stampa in 3D.

In contemporanea, all’Auditorium di Sant’Apollonia, si tiene anche il convegno Novo Modo, responsabilità di tutti: una “tre giorni” di dialogo ed elaborazione di pensieri e proposte per ridisegnare un futuro di equità e giustizia. Una ricca messe di incontri, dibattiti, confronti con ospiti prestigiosi che riportano all’attualità un nuovo modo di pensiero, che arrechi nel mondo concrete prospettive di sopravvivenza del genere umano seguendo ideali di sostenibilità e pace. Gli incontri si tengono ove non indicato diversamente, all’Auditorium di Sant’Apollonia, da venerdì 21 (si parte alle ore 9,00 per l’accoglienza, primo dibattito 9,30) a domenica 23. Per saperne di più: http://www.novomodo.org/.

 

 

 

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