energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Educazione, flash mob Rsu: “Ecco ciò che l’amministrazione non dice” Breaking news, Cronaca

Firenze – Polemica nota delle Rsu comunali, che convocano per domani, giovedì 14 marzo, alle 17, in contemporanea con l’evento “A conti fatti” con cui l’amministrazione comunale fiorentina tira le fila di 5 anni di gestione del servizio educativo pubblico, un flash mob/presidio per mettere in luce “le cose che l’amministrazione non dice”.

L’appuntamento è all’Istituto degli Innocenti in piazza Santissima Annunziata. “Mentre i servizi educativi continuano a rappresentare un “fiore all’occhiello” dell’amministrazione – scrivono le Rsu comunali – la stessa non fa i conti con le condizioni di lavoratrici e lavoratori che ogni giorno mantengono in piedi il servizio”.

Ed ecco alcune delle cose che, secondo i sindacati, non vengono messe in luce dall’amministrazione: “In questi anni – dicono dai sindacati – ha appaltato nidi e scuole dell’infanzia alimentando una concorrenza al ribasso che ha messo a rischio la qualità e continuità del lavoro educativo”. “Ha attuato politiche contrarie ad un riconoscimento professionale e salariale di chi si occupa dei bambini e delle bambine della nostra città”, continua la nota.

Non solo. Secondo i sindacati, ad oggi l’amministrazione comunale non compirebbe neanche alcune azioni ritenute “irrinunciabili”: “Non sostituisce il personale (esecutori e cuochi non sostituiti 230 volte in soli 4 mesi) con spostamenti di lavoratrici/ori all’ultimo minuto e forte aumento dei carichi di lavoro di chi c’è; di fronte alle attesissime assunzioni a tempo indeterminato NON riconosce l’esperienza professionale (titoli di servizio) sia del personale esecutore che del personale educatore che da anni, anche con contratti giornalieri, presta servizio in nidi e scuole, una grande risorsa che rimane incompresa e inascoltata”.

Ancora, secondo i sindacati, “Non si preoccupa di quanto le precarie condizioni di chi lavora possano ricadere sui bambini, i veri utenti dei servizi”.

Concludono i sindacati: “Si ribadisce che, nei servizi educativi, “a conti fatti” quello che conta per salvaguardare i diritti dei bambini è la qualità del lavoro, oltre al riconoscimento e all’ascolto di tutti coloro che ogni giorno sostengono i servizi con impegno e professionalità”.

Print Friendly, PDF & Email

Translate »