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Effetto Venezia: gran finale con Nada e altri eventi Spettacoli

Livorno – Domani, domenica 2 agosto, la manifestazione chiude dopo cinque serate all’insegna di “Livorno terra dei diritti” con un programma ricco di eventi. Tra gli ospiti Nada, con il suo nuovo e acffascinante disco “Occupo poco spazio”, Amanda Sandrelli e Gabriele Baldocci con “Favole in Musica”. Tutto il programma in dettaglio.

Programma ricchissimo domenica 2 agosto per la chiusura di Effetto Venezia 2015. Dopo quattro serate di successo per ogni palco della manifestazione, finale in grande stile con Nada, la cantante livornese che sarà in piazza del Luogo Pio (ore 22) con il suo nuovo lavoro “Occupo poco spazio”, il disco italiano più coraggioso e affascinante pubblicato quest’anno.
In via dei Floridi (ore 21.30) un appuntamento da non perdere : “Favole in musica” con Amanda Sandrelli (voce recitante) e Gabriele Baldocci (pianoforte).
Incontro con la letteratura in Fortezza Vecchia ( Sala Ferretti, ore 21) dove la nota scrittrice e giornalista Concita De Gregorio presenterà il suo libro “Mi sa che fuori è primavera” una storia drammatica tratta da un fatto di cronaca.

E poi teatro sul tema dei reclusi e degli emarginati in sintonia con il file rouge di Effetto Venezia, ovvero  “Livorno terra dei diritti”. In Fortezza Vecchia ( piazza della Cisterna, ore 22) per la regia di Lamberto Giannini sarà rappresentata Ossessione, il Surplace di Maspes, una coproduzione della Compagnia Mayor Von Frinzius e Teatro Goldoni;  al Teatro Vertigo (via del Pallone ore 21.30) viaggio tra soggetti reclusi per una riflessione a più registri sulla reclusione umana e su quella animale con “Come galline in un pollaio” mentre in piazza Anita Garibaldi (ore 20) una “ Biblioteca vivente” con persone in carne ed ossa  che si mettono a disposizione come un libro per raccontare le proprie storie.

Proiezioni cinematografiche sul palazzo dei Domenicani ( sarà proiettato “Tempi Moderni” con Charlie Chaplin e Paulette Godard), nella suggestiva sala degli Archi della Fortezza Nuova (ore 21.30) dove si potrà assistere alla visione di “Rimaflow”, storie di una fabbrica recuperata, mentre il Centro Donna (Largo strozzi ore 21.30) con il Festival Corti di Sabbia proporrà una serie di cortometraggi.
Non poteva mancare in serata finale Pietro Mascagni.
In occasione del 70° della sua scomparsa ( Mascagni è morto a Roma il 2 agosto del 1945) il Maestro sarà ricordato come uomo e musicista  in una biografia raccontata tra musiche e parole ( Fortezza Vecchia, ore 21) e a seguire (ore 22.30) Cavalleria Rusticana, riduzione in forma scenica del celebre melodramma.

Il PROGRAMMA di domenica 2 agosto

Ore 22 – Palco centrale p.za del Logo Pio
Nada in “Occupo poco spazio”
Il nuovo lavoro di Nada, è il disco italiano più coraggioso e affascinante pubblicato quest’anno. Proseguendo nel suo originale percorso creativo tra canzone d’autore, rock’n’roll e letteratura, Nada Malanima ha creato infatti un’opera di grande intensità, in cui il richiamo alla tradizione musicale italiana (su tutti Piero Ciampi) si fonde allo spirito libero che la contraddistingue.
Già capitolo fondamentale nella discografia dell’artista livornese, Occupo Poco Spazio contiene dentro il suo guscio stilisticamente elegante un’energica anima punk che dà vita ad un pop colto e graffiante che sicuramente lascerà il segno nell’ascoltatore. Suonato in presa diretta da una piccola orchestra di musicisti fra i più apprezzati nel panorama indipendente italiano, qui magistralmente diretti da Enrico Gabrielli, il disco racconta di storie piccole e grandi, di amori silenziosi, di solitudini, di scelte di vita difficili in un mondo che sembra aver dimenticato il significato più vero della parola Anima.

Ore 21.15 – Palco centrale p.za del Logo Pio
Siparietto comico
Mezzora di comicità aspettando il concerto a cura di Paolo Migone
Comico del giorno: Giovanni Bondi

Ore 22 – Palco dei diritti,  Fortezza Vecchia Piazza della Cisterna
Ossessione
Il Surplace di Maspes
Uno spettacolo della Compagnia Mayor Von Frinzius e Teatro Goldoni
Regia Lamberto Giannini
Ossessione. Ossessivo. Ossessionato. Basterebbero queste tre parole per descrivere questo spettacolo della Compagnia Mayor Von Frinzius. E infatti saranno proprio i pensieri ossessivi  a dominare la scena, quelle idee che possono fluire liberamente creando ansia e angoscia, creando dei rituali mentali dal contenuto irrazionale, oppure sfociare in qualcosa  di morboso, imprescindibile, talvolta addirittura positivo e perfino ironico. Immersi in questo stato d’animo, i registi hanno deciso di rappresentare proprio i pensieri che assillano in modo persistente ciascuno di noi, rendendoci “diversamente fragili” e “equamente fissati”. L’ossessione ci rende, dunque, uguali di fronte al destino, nessuno può sfuggire. E’ del tutto inutile, quindi, cercare di farsi curare dal “dottore delle ossessioni”, esorcizzare le paure di falsi demoni, avvicinarsi al mondo del matti per trovare degli alleati. L’ossessione non lascia via di fuga.   Meglio piuttosto lasciarsi trasportare dai pensieri che tormentano la nostra mente in un mondo al confine tra favola e realtà. Ma se anche la favola fosse ricca di ossessioni? E se anche i protagonisti delle favole fossero a loro modo tormentati da qualche strano pensiero? L’unico modo, forse, potrebbe essere chiedere aiuto ad un gruppo di  “supereroi speciali” che nelle loro uniforme colorate cercano di risolvere i problemi della società, sconfiggendo una volta per tutte il male. I ragazzi della Compagnia scelgono dunque di rimanere in una dimensione surreale, in equilibrio fra il reale e l’onirico. Quindi si va avanti in bilico cosi come il ciclista Maspes, il re del surplace, aveva imparato a fare: aspettando, con i muscoli e le braccia tese come corde di un arco, prima di esplodere in una volata rabbiosa. Nel surplace non si può appoggiare piede a terra, né si può retrocedere: l’obiettivo è rimanere in equilibrio, in modo che sia l’avversario a passare avanti per tirare la volata, per poi sfruttare il vantaggio della scia e batterlo con uno sprint. Ed è proprio questo il modo in cui i Mayor vincono le proprie ossessioni: rimanere in equilibrio ad osservarle per poi sconfiggerle sul finale. Come è tradizione della Compagnia in “Ossessione” non mancano riferimenti letterali e storico-filosofici, da Pasolini a Heidegger e Basaglia, uniti a monologhi ideati dagli stessi registi; non mancano neppure l’incessante movimento e quel rituale tribale della danza che caratterizzano i lavori della Mayor.
regia Lamberto Giannini, Claudia Mazzeranghi, Aurora Fontanelli, Francesca Vivarelli, Lucia Picchianti
produzione Fondazione Goldoni e Associazione Haccompagnami
coreografie Silvia Tampucci e Claudia Mazzeranghi

Ore 21 – palco Mascagni  Fortezza Vecchia (Canaviglia)
Pietro Mascagni, Uomo e musicista
Una biografia raccontata tra musiche e parole in occasione del 70° Anniversario della morte del compositore livornese – Incontro-spettacolo della Fondazione Teatro Goldoni in collaborazione con Circolo Musicale Amici dell’Opera Galliano Masini con Valentina Boi e Alessandra Rossi Trusendi, soprano – Anna Cognetta, pianoforte e con Guia Farinelli Mascagni – Conduce Fulvio Venturi (ingresso gratuito)

Ore 22.30 – palco Mascagni  Fortezza Vecchia (Canaviglia)
Cavalleria rusticana, Melodramma in un atto – Musica di Pietro Mascagni
(riduzione in forma scenica a cura della Fondazione Teatro Goldoni)
Biglietto € 7 in vendita presso l’ingresso della Canaviglia dalle ore 20.30, nei punti vendita del circuito Box Office e on line (sito del Teatro).

Ore 22 – Piazza dei Domenicani
Concerto Europa Minor
A cura di Associazione Todo Modo
dalle ore 19.30  Laboratorio ANIM-ARTI

sandrelliOre 21.30 – via dei Floridi
“Favole in musica”
con Amanda Sandrelli voce recitante e Gabriele Baldocci pianoforte
La voce di Amanda Sandrelli, affiancata dal pianoforte di Gabriele Baldocci, accompagnerà il pubblico in una dolce esperienza onirica per grandi e piccini ricca di emozioni e di sano divertimento.
Ma mère l’oye (Mia mamma oca) di Ravel e Histoire du Babar (Storia di Babar l’elefantino) di Poulenc, rappresentano la massima espressione dell’incontro tra la grande letteratura per bambini e la più sublime musica classica francese del ‘900.
Il brano di Ravel, considerato uno dei suoi più grandi capolavori, è stato concepito dall’autore originariamente per pianoforte a quattro mani ed è una piccola suite di fiabe (La bella addormentata, Pollicino, Laideronnette Imperatrice delle Pagode, La bella e la bestia, Il giardino fatato) in cui la narrazione è esclusivamente affidata alle eteree sonorità impressionistiche basate su una commovente ed evocativa semplicità.
Poulenc, eclettico autore appartenente al cosiddetto “Gruppo dei Sei”, scrisse la sua versione della “Storia di Babar l’Elefantino” per pianoforte e voce recitante, seguendo un particolare filone di “musica a programma” il cui più riconosciuto capolavoro è “Enoch Arden” di Strauss basato sull’omonimo dramma di Tennyson. Musica e recitazione si alternano, completandosi e rafforzandosi a vicenda, in un particolarissimo dialogo di grande effetto narrativo.

Ore 21.30 – Vertigo, via del Pallone 2
“Come galline in un pollaio”. Viaggio tra i soggetti reclusi
Carceri, animali, diritti, parole, immagini, libri, teatro, cibo buono

Ore 20 – 21 Buffet a cura de La casina di Alice. Durante la serata si discuterà di carcere, umani, animali, diritti dei soggetti reclusi con operatori ed esperti e saranno presentati “Pillola Rossa”, la performance di Barbara Mugnai con la regia di Ugo Pagliai, “L’isola delle bestie”, l’ultimo libro di Marco Verdone ed il video del progetto Fattoria della Pace Ippoasi. Modera Camilla Lattanzi
Prendendo spunto dalle parole-chiave di Effetto Venezia 2015 propone (terra, diritti), il Gruppo di lavoro sulla Questione animale del Distretto di Economia Solidale Altro Tirreno (DESAT) propone di realizzare una serata sul tema dei diritti dei reclusi e sulla relazione tra animali umani e non umani.
La chiameremo Come galline in un pollaio – Viaggio tra i soggetti reclusi e includerà una riflessione a più registri sulla reclusione umana e su quella animale.
Entrambi i soggetti sono esseri senzienti e abitanti di questi piccolo e finito Pianeta Terra.
Le condizioni che portano questi esseri viventi a diventare “detenuti” interessano tutti noi.
È opportuno ricordare e partire dall’esperienza dell’isola-carcere di Gorgona (territorio livornese) tenendo conto della riflessione in atto da molti anni in questo luogo sulla relazione tra umani e non umani.

Ore 21 – Centro Donna
Festival “ Corti di Sabbia”
selezione di cortometraggi

Dalle ore 20 alle ore 22 – Piazza Anita Garibaldi
Biblioteca vivente
Presenta Tavolo Livorno Rainbow
Una vera e propria biblioteca con lettori, bibliotecari, un catalogo di titoli da cui scegliere e una sala lettura. I libri sono persone in carne e ossa che si assegnano un titolo a partire da un aspetto della propria identità e si mettono a disposizione dei lettori per raccontare le proprie storie. Presente Tavolo Livorno Rainbow.

INCONTRI

Ore 21 – Fortezza Vecchia, Sala Ferretti
Presentazione del lubro “Mi sa che fuori è primavera”
Incontro con l’autore Concita De Gregorio a cura di Simone Lenzi
Stand Libreria Feltrinelli
(2015, “I Narratori” Feltrinelli)
Questa è la storia di Irina, che ha combattuto una battaglia e l’ha vinta. Una donna che non dimentica il passato, al contrario: lo ricorda, lo porta al petto come un fiore. Irina ha una vita serena, ordinata. Un marito, due figlie gemelle. È italiana, vive in Svizzera, lavora come avvocato. Un giorno qualcosa si incrina. Il matrimonio finisce, senza traumi apparenti. In un fine settimana qualsiasi Mathias, il padre delle bambine, porta via Alessia e Livia. Spariscono. Qualche giorno dopo l’uomo si uccide. Delle bambine non c’è più nessuna traccia. Pagina dopo pagina, rivelazione dopo rivelazione, a un ritmo che fa di questo libro un autentico thriller psicologico e insieme un superbo ritratto di donna, coraggiosa e fragile, Irina conquista brandelli sempre più luminosi di verità e ricuce la sua vita. Da quel fondo oscuro, doloroso, arriva una luce nuova. La possibilità di amare ancora, l’amore che salda e che resta. Concita De Gregorio si è laureata all’Università di Pisa. Ha iniziato a lavorare come giornalista nei quotidiani locali, è entrata con una borsa di studio a “Repubblica” dove è rimasta per vent’anni come inviata di politica e cultura. A “Repubblica” è tornata come editorialista dopo aver diretto, dal 2008 al 2011, “l’Unità”. Conduce il programma di RaiTre Pane quotidiano, è cofondatrice della rivista spagnola “Ctxt”.

Ore 21.30 – 24 – via del Forte San Pietro, palco Mirco Pacini
“Effetto live”
Effetto Live rappresenta una tappa di un percorso voluto per coinvolgere e valorizzare i gruppi musicali livornesi emergenti; ogni sera si alterneranno generi musicali quali disco 70, funk, rock, blues, pop rock, punk, metal, classic rock, indie rock, reggae, country.
2 agosto: Guerrila Farming ore 22 – B-Folks ore 23

Ore 21-23 – Via San Marco
Lo scrigno dei saperi
Laboratori gratuiti organizzati da Eco-mondo, Pangea e WWF Livorno
Tutte le sere sono previsti  tre moduli di mezz’ora ciascuno, a partire dalle ore 21,00 fino alle 23,00 circa.
L’obiettivo del progetto è uno scambio tra generazioni e culture, ma anche un grande evento con laboratori e workshop. Lo “Scrigno” è un contenitore per l’acquisizione e lo scambio di esperienze pratiche e luogo di incontro per il passaggio delle nozioni e delle conoscenze della tradizione.

Domenica 2 agosto: Fatto a mano con amore (21,00-21,30) (21,30-22,00) (22,00-22,30) – Laboratorio per bambini: IoRicreo – riciclare oggetti quotidiani Laboratorio di recupero di oggetti quotidiani che altrimenti andrebbero buttati(flaconi in plastica, rotoli di carta, tappi…) a cura di Federica Balestri.

Angolo Via Ganucci / Scali Fortezza
Area stand e animazione musicale
a cura della Pro Loco Livorno

Domenica 2 agosto alle ore 20,  Anna Rubini & JBJ Quartet (folk jazz da Livorno); ore 21,30 Diana Winter (cantautrice fiorentina – ex concorrente di The Voice 2012 ).

Spazio bambini
2 agosto,  dalle ore 21 alle ore 23 presso ex Teatro San Marco, via San Marco
LUDOTECA. laboratori di piccolo circo e clown itineranti
a cura di Koala Ludo

Info: www.livorno-effettovenezia.it/

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